Civita Castellana, una rete d’inclusione per i bisogni del territorio
È pensato per venti disabili da inserire in un contesto di rete sociale e aggregativa, il progetto “Insieme si può” realizzato dalla Caritas diocesana di Civita Castellana per il territorio di Bracciano con il fine dell’inclusione di tutti. Al progetto è stato assegnato un contributo di 30mila euro.
Il progetto “Insieme si può” promosso dalla Caritas diocesana di Civita Castellana nasce in seguito ad un’attenta analisi dei bisogni nel territorio di Bracciano, ed è rivolto a disabili adulti ed a soggetti normodotati di svariate età con l’obiettivo di creare per loro una rete d’inclusione. L’idea progettuale si sviluppa intorno all’intento di realizzare vare attività nel corso della giornata del sabato, a favore di tutti quei soggetti che dal lunedì al venerdì sono inseriti nel contesto di centri diurni. L’intento non è quello di attivare un gruppo a sé stante, ma un gruppo che sappia inserirsi all’interno della comunità. Sono molte le realtà che si sono fatte coinvolgere nel progetto, dall’Unitalsi, all’AGESCI, al Volontariato Vincenziano, ai LIONS, oltre naturalmente oltre ai gruppi parrocchiali. Numerose le attività previste: laboratorio di cucina, di manualità, di gestione di spazi verdi, coltivazione dell’orto, cura della ripopolazione delle farfalle, laboratori musicali con la costruzione di strumenti, un laboratorio artistico e uno di fotografia. Ogni laboratorio produrrà un risultato che potrà essere condiviso e divulgato alla comunità tutta, a testimonianza che l’inclusione è possibile. Saranno venti in tutto i portatori di disabilità che parteciperanno al progetto di inclusione sociale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 30.000
Dove siamo
- Località: Orte
- Diocesi: Civita Castellana