Civita Castellana, un “cerchio” di inclusione e aggregazione a servizio dei bisognosi
Si prosegue anche per una seconda annualità con le attività di coesione e aggregazione sociale volte a disabili e bisognosi, attraverso il progetto ““Ubuntu – io sono perché tu sei”. La Caritas diocesana di Civita Castellana lo svilupperà nella zona di Formello, per un contributo assegnato di 70mila euro.
Il progetto “Ubuntu – io sono perché tu sei”, realizzato dalla Caritas diocesana di Civita Castellana e da attuarsi nella zona pastorale di Formello, intende in questo secondo anno di attuazione perseguire molteplici e diversi obiettivi. Come prima finalità, quella di avviare la cooperativa sociale “Il cerchio”, che si occupi di produzione agricola biologica, come prosecuzione degli “orti sociali” avviati nella prima annualità. La cooperativa si avvarrà del coinvolgimento e della collaborazione di persone adulte portatrici di disabilità o che versino in situazione di grave marginalità, permettendo in tal modo di includerle socialmente e lavorativamente in un contesto aggregativo. In secondo luogo, il progetto prevede l’avvio di servizi territoriali in cui la cooperativa si pone come perno di una “economia circolare”, agevolando l’incontro tra domanda e offerta di servizi sul territorio, generando economia a livello locale nonché servizi basati sulla fiducia, sullo scambio di bisogni e competenze, sulla soddisfazione reciproca. Infine, si intende proseguire le attività del “Cerchio sociale”, rivolte ai bambini in condizione di svantaggio e povertà educativa, ai ragazzi e alle famiglie. Per loro continueranno le iniziative educative, formative e pensate per una coesione sociale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 70.000
Dove siamo
- Località: Orte
- Diocesi: Civita Castellana