Cerignola, giustizia riparativa per ricomporre i legami spezzati
Il titolo del progetto “ Nella mia ora di libertà” della Caritas di Cerignola – Ascoli Satriano si ispira a un verso della celebre canzone di Fabrizio De Andrè che dice «per quanto voi vi crediate assolti, siete pur sempre coinvolti». Il contributo assegnato è di 50mila euro.
Il progetto sperimentale “Nella mia ora di libertà”, promosso dalla Caritas diocesana di Cerignola – Ascoli Satriano, intende proporre diverse attività di sensibilizzazione e formazione sui temi della giustizia riparativa, oltre a realizzare azioni riparative, senza mai dimenticare la fondamentale supervisione degli operatori. L’obiettivo ultimo delle linee programmatiche è quello di creare una comunità che sappia scommettere sul futuro, attraverso la ricomposizione di quegli strappi che nel corso degli anni si sono creati. In questo appare fondamentale la metodologia adottata dalla giustizia riparativa, una “giustizia che cura” e che non vuole essere alternativa a quella penale, bensì complementare ad essa. L’attività di sensibilizzazione e formazione sul territorio vuole condurre alla restaurazione di un evento dannoso, passando attraverso l’idea che la giustizia riparativa possa applicarsi anche a quegli eventi privi di rilevanza penale. A partire dall’esperienza e dalla conoscenza del territorio diocesano si sono individuati come destinatari del progetto: le parrocchie, le scuole, i centri educativi per minori, i luoghi di lavoro, gli ordini professionali, gli enti del Terzo Settore, le persone in regime di detenzione o semi detenzione e nel complesso l’intera comunità cittadina. Come ci ricorda papa Francesco, la cultura della giustizia riparativa è l’unico e vero antidoto alla vendetta e all’oblio, perché guarda alla ricomposizione dei legami spezzati e permette la bonifica della terra sporcata dal sangue del fratello.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 50.000
Dove siamo
- Località: Cerignola
- Diocesi: Cerignola - Ascoli Satriano