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MateraTricarico, continua l'aiuto ai più poveri nell'Oasi del Carmelo
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Tricarico, continua l'aiuto ai più poveri nell'Oasi del Carmelo

Regione
Basilicata
Diocesi
Tricarico
Località
Tricarico
Ambito
Carità
Destinati
€ 100.000
Anno
2019
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Continuano e si potenziano le attività dell'Oasi del Carmelo, la struttura inaugurata nel novembre 2018, a Tricarico, nel Convento del Carmine, divenuta centro multiservizi e polivalente pensato per offrire prime risposte a bisogni economici, materiali e relazionali. Lo prevede la seconda annualità del progetto "Oasi del Carmelo", per il quale è stato assegnato un contributo di centomila euro. Le attività previste per il secondo anno proseguono e rafforzano quanto realizzato nel corso del primo anno: mensa, connessa ai servizi di ascolto e alla possibilità di partecipare a laboratori socio-educativi aperti al territorio; sportello antiusura e sovraindebitamento, in collaborazione con il CESTRIM di Potenza; ambulatorio e farmacia solidale, in convenzione con il Banco Farmaceutico.
 
VeneziaChioggia, una "cassetta degli attrezzi" per rispondere alla carenza di lavoro
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Chioggia, una "cassetta degli attrezzi" per rispondere alla carenza di lavoro

Regione
Triveneto
Diocesi
Chioggia
Località
Chioggia
Ambito
Carità
Destinati
€ 59.400
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Rispondere alla carenza di offerta di lavoro, a Chioggia, per persone che sono a rischio di grave marginalità. Questo l'obiettivo del progetto "Tooklit (Cassettta degli attrezzi)", un contenitore di strumenti necessari a far funzionare un progetto più ampio di housing e inserimento lavorativo realizzato in coprogettazione con altri partner a vocazione sociale (cooperative, associazioni di volontariato, enti del privato sociale). Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 59.400 euro. Il progetto intende sostenere persone che hanno perso il lavoro in prossimità dell’età pensionabile e non riescono a ritrovarlo (ma non hanno neppure i requisiti per il pensionamento), migranti senza fissa dimora, giovani al primo impiego ancora senza alcuna esperienza lavorativa, donne sole con figli a carico. Per la sua realizzazione, sono previsti piccoli lavori di manutenzione nelle sedi del progetto e dei destinatari, l'acquisto di attrezzi agricoli e per il lavoro manuale, piccoli macchinari per falegnameria, l'attivazione di 14 tirocini formativi realizzati, l'erogazione di sussidi economici per soggetti in grave stato di bisogno.
 
PalermoMonreale, nasce una cooperativa di giovani per sviluppare servizi turistici
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Monreale, nasce una cooperativa di giovani per sviluppare servizi turistici

Regione
Sicilia
Diocesi
Monreale
Località
Monreale
Ambito
Carità
Destinati
€ 94.600
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Giovani protagonisti del proprio futuro lavorativo attraverso la valorizzazione e la fruizione dei beni culturali presenti nel territorio di Monreale. Una possibilità offerta dal progetto "Questa terra sarà bellissima", giunto al secondo anno, a ragazzi appartenenti alle categorie fragili (come i giovani disoccupati). Per consentire un reale sviluppo imprenditoriale e sociale del progetto, la Caritas diocesana, cui è stato assegnato un contributo di 94.600 euro, si avvale di due partner che aiuteranno nello sviluppo dell'impresa, l'associazione Le Vie dei Tesori onlus e Confcooperative Sicilia. L'idea è quella di mettere a sistema il patrimonio culturale, etnoantropologico e naturalistico della diocesi per offrire servizi culturali e turistici qualificati. Un'offerta turistica integrata che tenti di intercettare l'importante afflusso turistico che giunge al Duomo di Monreale per valorizzare e fare fruire l'ingente patrimonio culturale e naturalistico dell'intera diocesi. Il progetto si focalizza in modo particolare sulla creazione di un collegamento turistico culturale tra Monreale e Corleone, attraverso la progettazione di percorsi e servizi turistici, con lo scopo di rendere noto e fruibile il grande patrimonio di Corleone, chiamata anche la città delle cento chiese, nel tentativo di convertire o comunque offrire un'immagine della cittadina basata sulla bellezza e sulla cultura e non solo sullo stigma mafioso. Per sviluppare competenze e know how, sono stati selezionati e formati diversi giovani. Prevista la costituzione di un gruppo di lavoro guidato da esperti nel settore della valorizzazione turistico-culturale e della cooperazione con il compito di progettare l'offerta turistico-culturale da proporre sul mercato. Di qui la nascita della cooperativa che gestirà i servizi. Durante la prima annualità è stata emanata una manifestazione pubblica alla quale hanno partecipato 25 persone e ne sono state selezionate 11. Avviato il restauro di una preziosa statua lignea della parrocchia di San Martino di Corleone e sono stati predisposti, per sopravvenute esigenze, i documenti di valutazione dei rischi di 4 chiese di Corleone che ne erano sprovviste. Avviati anche i tirocini formativi previsti e lo sviluppo della piattaforma informatica di promozione turistica. Nella seconda annualità, il consolidamento dal punto di vista economico delle attività in corso con l'obiettivo di rendere il progetto solido ed autosostenibile. Un Centro di Informazione Turistica a Monreale, nei pressi del Duomo, promuoverà il territorio e i servizi della cooperativa costituita con il supporto di Confcooperative Sicilia.
 
SalernoSalerno, un centro diurno con servizi e opportunità formative rivolte a senza dimora
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Salerno, un centro diurno con servizi e opportunità formative rivolte a senza dimora

Regione
Campania
Diocesi
Salerno - Campagna - Acerno
Località
Salerno
Ambito
Carità
Destinati
€ 198.700
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Un centro diurno - con servizi doccia e lavanderia - a beneficio della popolazione (circa 1000 persone) senza dimora e in grave disagio relazionale presente a Salerno. Lo prevede il progetto "La comunità è dimora", giunto al secondo anno. Per realizzarlo è stato assegnato un contributo di 198.700 euro all'associazione Salerno Carità Onlus. Oltre all'adeguamento e all'allestimento dei locali resi disponibili dalla diocesi, si prevede: la formazione specifica degli operatori volontari da attivare presso il centro e in unità di strada;  l'acquisto di un mezzo di trasporto per potenziare l'embrione di servizio itinerante già avviato; l'apertura di due sportelli "Help" nelle periferie della diocesi, a Pellezzano presso Casa don Giovanni Pirone e a Campolongo-Eboli presso Casa Betlemme, per le prime risposte materiali e l'orientamento ai servizi. Il progetto prevede, inoltre, l'offerta di opportunità formative, in forma laboratoriale, orientate al potenziamento delle capacità relazioni e all'autoconsapevolezza: corsi di lingua per stranieri, cura dell'igiene personale, educazione alimentare e alfabetizzazione informatica.
 
SiracusaSiracusa, 39 abitazioni affidate a persone senza dimora
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Siracusa, 39 abitazioni affidate a persone senza dimora

Regione
Sicilia
Diocesi
Siracusa
Località
Siracusa
Ambito
Carità
Destinati
€ 44.000
Anno
2019
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Una casa per circa 200 persone senza dimora. La offre il progetto "Ricominciamo dalla casa", giunto alla seconda annualità. Per realizzarlo, sono stati assegnati 44mila euro. Beneficiari sono persone senza dimora o membri di famiglie in disagio abitativo a causa di gravi problematiche psicologiche o di dipendenza patologica. Nel corso del primo anno è stata realizzata l'apertura di un Centro d'ascolto specializzato sul disagio abitativo e l'accompagnamento alla ricerca della casa, in due sedi nella città di Siracusa. Sono state individuate 39 abitazioni, sul territorio diocesano, acquisite in locazione ma con la mediazione formale della Caritas diocesana, impegnata a garantire il pagamento delle mensilità d'affitto. Offerta anche la formazione specifica di 14 volontari parrocchiali in affiancamento al tutor di progetto e impegnati nell'attivazione delle comunità locali per l'accompagnamento dei beneficiari. Nel corso della seconda annualità viene garantita la continuità delle azioni, con particolare riferimento al potenziamento delle reti territoriali.
 
NapoliNapoli, un aiuto educativo per i minori del quartiere Sanità
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Napoli, un aiuto educativo per i minori del quartiere Sanità

Regione
Campania
Diocesi
Napoli
Località
Napoli
Ambito
Carità
Destinati
€ 49.650
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Un supporto educativo per i minori del quartiere Sanità di Napoli. Lo prevede il progetto "In tempo per crescere", giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato all'associazione Liberi di volare Onlus un contributo di 49.650 euro. L'obiettivo principale è la realizzazione di un accompagnamento scolastico, attravero laboratori di crescita, per suscitare in loro interessi verso attività nuove non offerte dal territorio in cui vivono. Tra le altre iniziative in programma, percorsi di sostegno alla genitorialità con la finalità di rendere capaci i genitori di sostenere i propri figli nel processo di crescita, fornendo loro strumenti operativi da elaborare sul piano relazionale, sostenendoli nei bisogni e nelle difficoltà che incontrano ma anche nelle relazioni interpersonali genitori-figli nelle fasi di crescita e di sviluppo.
 
PisaPisa, al via la riorganizzazione dell'Emporio della solidarietà
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Pisa, al via la riorganizzazione dell'Emporio della solidarietà

Regione
Toscana
Diocesi
Pisa
Località
Pisa
Ambito
Carità
Destinati
€ 80.000
Anno
2019
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Riorganizzare e potenziare l'Emporio della Cittadella della solidarietà di Pisa, avviato con il sostegno dei fondi Cei 8xmille nel 2014. Lo prevede il progetto "Cittadella 2.0", giunto al secondo anno. Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 80mila euro alla cooperativa sociale Il Simbolo. Nel corso del primo anno sono stati raggiunti i risultati attesi. In particolare, l'ampliamento dell'orario di apertura, per consentire l'accesso anche al mattino e la realizzazione di alcuni percorsi di "accompagnamento alla spesa" e alla gestione del bilancio familiare a gruppi più piccoli di famiglie. Inoltre, è stata avviata l'installazione di un impianto fotovoltaico, a seguito della rimozione della copertura in amianto, in un'ottica di sostenibilità ambientale e per abbattere i costi di gestione piuttosto alti.
 
NapoliNapoli, accompagnamento e un nuovo inizio per i senza dimora accolti dal Binario della solidarietà
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Napoli, accompagnamento e un nuovo inizio per i senza dimora accolti dal Binario della solidarietà

Regione
Campania
Diocesi
Napoli
Località
Napoli
Ambito
Carità
Destinati
€ 57.400
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Contribuire a sollevare le persone senza fissa dimora, a Napoli, dalla loro condizione di isolamento, di inattività e assenza di prospettive. Il progetto "Homenet" intende realizzare questi obiettivi potenziando le azioni di solidarietà volte a fornire loro un'assistenza materiale e, soprattutto, coinvolgendole in attività che restituiscano sentimenti di valore personale, efficacia, abilità. Gli interventi nascono per iniziativa della Fondazione "Ritiro S.Maria del Gran Trionfo", organismo giuridico della Chiesa di Napoli a disposizione della Caritas diocesana, cui è stato assegnato un contributo di 57.400 euro. Gli obiettivi operativi del progetto comprendono, in primo luogo, il potenziamento del sistema di aiuto rivolto alle persone senza fissa dimora, con interventi di carattere strutturale e funzionale, su una delle realtà oggi punto di riferimento per questa tipologia di utenti nel territorio napoletano, il Binario della Solidarietà. In quest'ottica si colloca l'azione di ampliamento del locale cucina della mensa del Binario, comprendendo il necessario adeguamento normativo del percorso pulito/sporco. In secondo luogo, l’acquisto della lavastoviglie per abbatterei costi ed eliminare l’utilizzo della plastica, nello spirito del rispetto dell’ambiente. In questo modo, si intende restituire ai destinatari il "potere" di incidere in modo positivo sulla propria e sull'altrui condizione. Inoltre, si propongono diverse attività di tipo laboratoriale per consentire ai destinatari il recupero delle abilità funzionali: corsi di formazione per pizzaioli, lavorazione del cuoio, produzione di bijoutteria, bomboniere solidali, lavorazione della ceramica, giardinaggio, coltivazione piante officinali, cura aree comuni, ecc. I prodotti di tali laboratori sono destinati a sostenere, a loro volta, le azioni svolte dalla rete e a reinserire i destinatari in un circuito produttivo protetto che valorizzi le loro capacità e le competenze apprese.
 
NapoliNapoli, una rete di servizi per donne in condizioni di fragilità
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Napoli, una rete di servizi per donne in condizioni di fragilità

Regione
Campania
Diocesi
Napoli
Località
Napoli
Ambito
Carità
Destinati
€ 110.000
Anno
2020
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Potenziare una rete di servizi di sostegno alle donne in condizioni di particolare fragilità e a rischio di esclusione sociale. Lo prevede il progetto "Come Noemi e Ruth", giunto al secondo anno , che si realizza a Napoli, in diverse zone della città. Per portarlo a compimento è stato assegnato alla cooperativa sociale Seme di Pace Onlus un contributo di 110mila euro. I bisogni spaziano dalla mancanza di dimora alle difficoltà che vivono le donne vittime di violenza fino alle giovani madri con difficoltà economiche o lasciate dal compagno ancor prima del parto, senza adeguati supporti familiari ed affettivi. Così sono state definite, in particolare, due linee di intervento. La prima riguarda il Centro storico, dove si svilupperanno le attività di Centro di ascolto, con tutti i servizi di sostegno materiale e alcune attività di accoglienza residenziale, presso Casa Antida. La seconda, invece, gli ospedali Cardarelli e il Vecchio Policlinico, dove saranno operativi gli "sportelli itineranti" per il sostegno alle giovani madri sole, o con difficoltà economiche.
 
SassariAlghero, un supporto allo studio per ragazzi stranieri e per chi ha abbandonato la scuola
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Alghero, un supporto allo studio per ragazzi stranieri e per chi ha abbandonato la scuola

Regione
Sardegna
Diocesi
Alghero - Bosa
Località
Alghero
Ambito
Carità
Destinati
€ 51.300
Anno
2019
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Un supporto allo studio in lingua italiana per studenti di origine straniera, ad Alghero. Lo offre il progetto "Insegnami a studiare da solo 3". Per realizzarlo, è stato assegnato alla fondazione L'AL.BO. DI OSEA onlus un contributo di 51.300 euro. Il progetto prosegue il precedente 169/2018 che ha come destinatari specificatamente alunni stranieri, che rientrano nei BES (Legge 27 dicembre 2012), i quali necessitano di strategie di intervento programmate e strumenti di lavoro semplificati. Un percorso assiduo permette loro di migliorare sempre più l'approccio con la lingua italiana, e quindi con lo studio, e favorisce anche il rapporto con gli altri. Sono previste lezioni individuali di potenziamento; attività di "Cooperative Learning" per esercitare la produzione orale e scritta della lingua italiana, la creazione di una piattaforma gratuita in cui inserire appunti e dispense semplificate; colloqui individuali per monitorare l'inserimento nel nuovo contesto sociale e culturale; laboratori interculturali. Il progetto, inoltre, vuole intervenire sugli alunni che hanno abbandonato gli studi scolastici. Entrambi gli interventi si inseriscono nelle attività di contrasto alla dispersione scolastica, emergenza in crescita. E consistono in percorsi personalizzati: sostegno, doposcuola, incontri periodici con la famiglia, la scuola ed eventuali i professionisti che lavorano con i ragazzi.
 
NapoliNapoli, quattro interventi per contrastare la povertà alimentare
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Napoli, quattro interventi per contrastare la povertà alimentare

Regione
Campania
Diocesi
Napoli
Località
Napoli
Ambito
Carità
Destinati
€ 90.000
Anno
2020
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Una serie di azioni per il contrasto alla povertà alimentare di famiglie e persone in stato di bisogno, a Napoli e provincia. Le prevede il progetto "Panis Caritatis", giunto al secondo anno. Per realizzarlo, all'associazione Cair è stato assegnato un contributo di 90mila euro. Diverse le tipologie di intervento. Il progetto si realizza a Napoli e nella provincia (per le attività di distribuzione dei generi alimentari alle strutture territoriali), e nel comune di Casoria per le attività di somministrazione pasti. In particolare, sono quattro le azioni previste. La prima è il potenziamento del sistema di raccolta e distribuzione dei generi alimentari (eccedenze alimentari) attraverso una più intensa ed organizzata attività per garantire approvvigionamenti alle mense Caritas e agli enti che si occupano della distribuzione al pubblico. La somministrazione di pasti avviene attraverso una mensa sociale e distribuzione di generi alimentari per creare momenti e luoghi di condivisione e di socialità ed attraverso un last minute market attivato presso la parrocchia. Sono previste, inoltre, promozioni di azioni di raccolta e donazione dei generi alimentari per sensibilizzare la collettività sul tema e promuovere la cultura del dono in modo da aumentare gli aiuti e soprattutto abbattere le barriere sociali tra soggetti con diverse condizioni socio-economiche. Infine, l'attività di sostegno al reinserimento sociale e lavorativo.
 
TrentoTrento, si potenzia l'accoglienza di pazienti ricoverati nella struttura di Protonterapia per la cura dei tumori
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Trento, si potenzia l'accoglienza di pazienti ricoverati nella struttura di Protonterapia per la cura dei tumori

Regione
Triveneto
Diocesi
Trento
Località
Trento
Ambito
Carità
Destinati
€ 6.250
Anno
2019
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Potenziare una piccola struttura di accoglienza di pazienti (e delle loro famiglie) ricoverati nella struttura ospedaliera di Protonterapia per la cura dei tumori, aperta dal 2016 a Trento. La struttura è di proprietà diocesana. Lo prevede il progetto "Premurosi nell'ospitalità", giunto alla seconda annualità. Per realizzarla, è stato assegnato contributo di 6.250 euro. In particolare, si intende realizzare piccoli interventi di manutenzione e completare gli arredi/attrezzature di tre strutture, sviluppare la rete dei volontari, di alloggi e di contatti al fine di offrire sempre maggiori opportunità alle famiglie che si rivolgono al servizio. La protonterapia è attualmente utilizzata per curare alcune tipologie di tumori (celebrali, pediatrici, sindromi genetiche, sarcomi). Si tratta di una particolare forma di radioterapia che utilizza, al posto dei raggi X ad alta energia (i fotoni), particelle elementari dotate di massa e carica, i protoni.
 
CrotoneCrotone, più strumenti per il coworking
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Crotone, più strumenti per il coworking

Regione
Calabria
Diocesi
Crotone - Santa Severina
Località
Crotone
Ambito
Carità
Destinati
€ 25.000
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Potenziare la strumentazione del coworking a Crotone, realizzato grazie al progetto "Social Hub-incubatore di comunità". Così per la seconda annualità è stato assegnato all'associazione Sabir un contributo di 25mila euro. Nel corso del primo anno ha garantito la realizzazione di un centro di co-working, aggregazione comunitaria, formazione professionale e tutoraggio alla progettazione ma anche all'avvio di impresa, a beneficio di almeno 30 giovani inoccupati sul territorio diocesano. Le attività del secondo anno prevedono la continuità delle azioni, con il potenziamento della strumentazione disponibile e la garanzia dell'accompagnamento ai giovani da parte di animatori di comunità.
 
SiracusaSiracusa, si potenzia l'aiuto dell'Emporio solidale
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Siracusa, si potenzia l'aiuto dell'Emporio solidale

Regione
Sicilia
Diocesi
Siracusa
Località
Siracusa
Ambito
Carità
Destinati
€ 52.000
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Rafforzare il servizio di aiuto materiale offerto dall'Emporio solidale di Siracusa: è l'obiettivo della seconda annualità del progetto "L'appetito vien donando". Per realizzarlo, è stato assegnato un contributo di 52mila euro. Nel corso del primo anno, il progetto ha permesso la realizzazione dell'Emporio. Nel secondo,  l'integrazione con proposte di formazione e orientamento per le famiglie beneficiarie, con particolare riferimento alla gestione del cibo e del bilancio familiare.
 
FoggiaFoggia, strumenti informatici per la didattica a distanza di studenti da famiglie disagiate
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Foggia, strumenti informatici per la didattica a distanza di studenti da famiglie disagiate

Diocesi
Foggia - Bovino
Località
Foggia
Ambito
Carità
Destinati
€ 15.000
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Un aiuto per la didattica a distanza di giovani provenienti da famiglie disagiate di Foggia. Lo promuove il progetto “Didattica connessa”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Alimenta, per il quale è stato assegnato un contributo di 15mila euro. L’iniziativa nasce dalla consultazione delle schede del Centro d’ascolto Caritas e dall’interrogazione della piattaforma “Ospoweb” alla luce dei dati forniti dalle istituzioni scolastiche del territorio. Si è cercato, dunque, di individuare realtà familiari, particolarmente disagiate, nelle quali i minori risultino privi di strumenti di comunicazione utili alla fruizione delle lezioni online. Tutto ciò per dotarle di tablet e connessione Adsl flat, attraverso la stipula di un contratto di comodato d’uso gratuito. Si offre, inoltre, in momenti diversi da quelli riservati allo studio una o due settimane al campo estivo presso il “Centro Diurno Educativo Caione-De Leonardis”.
 

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