Cefalù, la Caritas investe sui giovani Investe sui giovani e sul coworking sociale
Il progetto “Flex desk” si rivolge a dieci giovani inoccupati o disoccupati del territorio di Cefalù a cui verranno offerti servizi di orientamento al lavoro e di accompagnamento alla creazione di una piccola attività d’impresa o libero-professionale. Il contributo assegnato alla Caritas diocesana di Cefalù è di 30mila euro.
Situato negli spazi rinnovati del seminario vescovile, il cuore di questo progetto è un’area coworking dotata di sei postazioni di lavoro. Uno spazio che si prefigge di diventare un crocevia di idee e opportunità, dove giovani aspiranti imprenditori possono trovare risorse e ispirazione per avviare le proprie attività. Tre delle postazioni saranno offerte gratuitamente ai giovani in fase di start-up, mentre le restanti saranno disponibili per lavoratori, studenti, e visitatori, contribuendo così alla sostenibilità economica dell’iniziativa. Le entrate generate dalle postazioni a pagamento aiuteranno a coprire i costi operativi e di gestione, con la diocesi stessa a contribuire alle spese generali.
Al di là dell’aspetto economico, “Flex Desk” rappresenta una visione più ampia: quella di una Chiesa profondamente radicata nelle necessità della sua comunità, pronta a rispondere con soluzioni innovative ai problemi del lavoro giovanile. In collaborazione con la Pastorale sociale del lavoro e il Progetto Policoro, il progetto vede la cooperativa sociale “Il Segno” come braccio operativo, pronta ad assumere persone in condizioni di vulnerabilità economica e sociale, evidenziando un impegno verso l’inclusione e il supporto reciproco.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 30.000
Dove siamo
- Località: Cefalù
- Diocesi: Cefalù