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Cefalù, il lavoro al centro con il progetto di Caritas “Ci sono anch’io”

Caritas diocesana

Formazione tecnica e professionale, possibilità di un supporto all’autoimprenditoria, sostegno e accompagnamento per persone fragili del territorio di Cefalù, con il progetto “Ci sono anch’io” di Caritas diocesana, giunto alla sua seconda annualità. Il contributo assegnato è di 70mila euro.

Il progetto “Ci sono anch’io”, sviluppato dalla Caritas diocesana di Cefalù, prosegue nella sua seconda annualità. Il lavoro rimarrà al centro delle linee programmatiche, per l’accompagnamento e l’inserimento formativo e professionale di persone del territorio che versino in uno stato di disagio o fragilità economica e sociale, oppure siano portatrici di disabilità che non permettono un inserimento agevole nel mondo del lavoro. Il percorso programmatico prevede una formazione tecnica e professionalizzante, oltre ad offrire la possibilità di un supporto all’autoimprenditoria, alla fine del percorso lavorativo e al termine del progetto. Per questa seconda annualità di attuazione di “Ci sono anch’io”, la Caritas diocesana di Cefalù intende creare un modello di buone pratiche per l’inclusione sociale e lavorativa di dieci soggetti svantaggiati, che saranno impiegati in attività differenziate ed estese sul territorio diocesano. Il percorso prevede una formazione tecnica oltre ad offrire la possibilità di un supporto all’auto-imprenditorialità con il coordinamento generale di Caritas diocesana e il supporto di alcuni enti territoriali. Partecipano al progetto anche  cooperative e piccole e medie imprese della zona di Cefalù, che hanno sposato le linee del progetto.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

70.000

Dove siamo
  • Località: Cefalù
  • Diocesi: Cefalù

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