Cava de’Tirreni, “Non di solo pane” – La Cittadella della carità
Il progetto ha l’obiettivo di strutturare una Cittadella della Carità intesa come “luogo pastorale”, all’interno della quale avviare e coordinare in maniera stabile il processo di ascolto, osservazione e discernimento. È stato affidato alla Caritas di Amalfi – Cava de’ Tirreni, cui è stato assegnato un contributo di 35.300 euro.
Il progetto si configura come una derivazione del progetto “Non di solo pane”, giunto ormai al terzo anno di realizzazione da parte della Caritas diocesana di Amalfi – Cava de’ Tirreni. Un progetto che ha lavorato all’implementazione dell’Emporio solidale di Cava de’ Tirreni prevedendo anche percorsi di ascolto, accompagnamento e presa in carico delle persone. Con riferimento a questo processo, vale a dire la presa in carico strutturata, la Caritas diocesana ha valutato l’importanza e l’urgenza di potenziarlo come processo stabile nell’ambito dell’azione del Centro di Ascolto diocesano. A partire da questa premessa, il progetto ha l’obiettivo di strutturare una Cittadella della Carità intesa come “luogo pastorale”, all’interno della quale avviare e strutturare in maniera stabile il processo di ascolto-osservazione-discernimento. Pertanto, da un lato il progetto si configura come luogo a partire dal quale potenziare il metodo Caritas, dall’altro come spazio per sperimentare la funzione di animazione. L’attività di discernimento condotta dalla Caritas, propedeutica alla redazione del progetto, ha fatto emergere il fatto che all’interno della cittadella non sia presente un luogo destinato all’ascolto. Ecco perché si rileva come problema che la Cittadella manchi della connotazione pastorale e sia invece un luogo di semplice erogazione: la costituzione del Centro di Ascolto all’interno della Cittadella aiuterebbe dunque a ricostruire questa dimensione, che è poi la chiave pastorale di vicinanza ai poveri.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 35.300
Dove siamo
- Località: Cava de' Tirreni
- Diocesi: Amalfi - Cava De' Tirreni