Castellaneta, quattro porte per non lasciare indietro nessuno
Secondo anno per il progetto “Le quattro porte” pensato dalla Caritas di Castellaneta: a casa, lavoro, cibo e aiuti materiali viene aggiunto in questa annualità l’ambito relativo alla salute, perché l’assistenza sanitaria sia alla portata di tutti. Il contributo assegnato è di 100mila euro.
L’idea progettuale de “Le quattro porte” arriva alla sua seconda annualità ed intende rafforzare le azioni della Caritas diocesana di Castellaneta sulle tre linee prioritarie presentate nel progetto dello scorso anno, aggiungendone un’altra. Gli ambiti già avviati sono: emergenza abitativa, con potenziamento delle reti e delle strutture presenti; lavoro, con la programmazione di corsi di formazione e professionali per avvio di piccole attività artigianali; cibo e aiuti materiali con il potenziamento dell’attività della mensa diocesana “Casa della Misericordia” di Castellaneta. La Casa fornisce un pasto caldo tutti i giorni a circa ottanta persone che vivono in stato di grave marginalità. In questa annualità sarà attuato un potenziamento del servizio di distribuzione di viveri freschi e a lunga conservazione, tramite gli Empori Solidali presenti nella diocesi di Castellaneta, e sarà inserito l’ambito sanitario. Si intende infatti fornire un’assistenza medica volta alla cura dei bisognosi presenti sul territorio e che non possono permettersi di ricevere cure mediche a pagamento o specialistiche. Sarà avviato un ambulatorio medico polispecialistico, rivolto appositamente alle persone in difficoltà economica e psicosociale. Perché la salute e la cura verso sé stessi siano alla portata di tutti e un diritto per tutti.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 100.000
Dove siamo
- Località: Castellaneta
- Diocesi: Castellaneta