Caserta, rialzarsi dopo le ripercussioni della pandemia
La Caritas diocesana di Caserta ha promosso il progetto “Rise-up” per aiutare i fragili del territorio a rialzarsi, anche alla luce delle ripercussioni che la pandemia ha proiettato su casa, lavoro, salute e alimentazione. Il contributo assegnato è di 120mila euro.
Il progetto “Rise-up” prosegue per il suo secondo anno insieme alla Caritas diocesana di Caserta, esortando ad alzarsi e ripartire dopo la pandemia e le problematiche economiche, sociali e psicologiche che ne sono derivate. Le linee programmatiche partono, dunque, da queste ripercussioni ed intendono offrire una risposta a quattro specifiche emergenze acuite dalla crisi sanitaria dovuta al Covid. Nello specifico, i settori saranno quello abitativo, lavorativo, alimentare e sanitario, che si svilupperanno intorno a quattro direttrici tra loro interconnesse. Per quanto riguarda l’ambito relativo alla salute sarà previsto il potenziamento dello sportello sanitario e psicologico, come accompagnamento sanitario delle persone fragili del territorio. All’interno del settore casa sarà implementato il servizio di accoglienza e orientamento dei senza dimora, immigrati oppure famiglie della zona, tramite un sostegno economico volto a sostenere le spese di eventuali affitti ed una presa in carico dello stato di emergenza. Riguardo il tema relativo all’alimentazione “Rise-up” prevede il potenziamento al supporto nutritivo delle persone del territorio che versino in stato di fragilità e bisogno, e mira al potenziamento ed all’implementazione di quanto effettuato finora in campo alimentare. Infine, relativamente al tema del lavoro, il progetto prevede anche qui un rafforzamento dell’orientamento professionale pensato per chi non vede un proprio futuro lavorativo o non ha gli strumenti per cercare o trovare un impiego.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 120.000
Dove siamo
- Località: Caserta
- Diocesi: Caserta