Canolo Nuova, la rinascita della chiesa tra le vette dell’Aspromonte
La chiesa della Madonna delle Nevi, a Canolo Nuova, nella diocesi di Locri – Gerace, è un edificio risalente al secondo dopoguerra che non era mai stato restaurato. Grazie ad un contributo assegnato di 279.935 euro, conoscerà ora nuova sicurezza e bellezza.
La chiesa di Santa Maria delle Nevi di Canolo, nella diocesi di Locri – Gerace, non era mai stata fin dai tempi della sua costruzione oggetto di interventi di restauro e di miglioramento conservativo. Il restauro e la messa in sicurezza dell’edificio progettati nel 2022 prevedono la sostituzione della copertura in latero-cemento con una in legno lamellare, isolamento, impermeabilizzazione e manti di copertura nuovi, il restauro e consolidamento delle strutture in elevazione verticali e orizzontali, la ricostruzione del portico, una nuova pavimentazione e un nuovo impianto elettrico. Saranno dunque consolidate e restaurate le coperture e gli interni, risanati gli elementi in calcestruzzo armato e sostituite le lattonerie. I lavori sono partiti nel giugno 2023. La chiesa di Santa Maria delle Nevi, sussidiaria della parrocchia di San Nicola di Bari, sorge a Canolo Nuova, nel Parco Nazionale d’Aspromonte e nella provincia di Reggio Calabria. Fu costruita insieme al nuovo centro abitato, in seguito all’abbandono del centro storico avvenuto dopo varie calamità naturali, ultima delle quali fu l’alluvione del 1951: tutti eventi distruttivi, che provocarono anche diverse vittime. Il nuovo centro abitato, a quota più alta, fu costruito successivamente a quest’ultimo evento, a partire dal 1952. L’edificio di culto presenta un’unica navata rettangolare, abside poligonale aggettante ed una facciata a capanna con un solo portale d’ingresso ed un portico antistante. La muratura, esternamente a vista, è in conci di pietra intervallati regolarmente da corsi in laterizio.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 279.935
Dove siamo
- Regione: Calabria
- Diocesi: Locri - Gerace
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it