Caltagirone, la Caritas aiuta a rialzarsi chi sembra non avere più possibilità di riscatto
Seconda annualità per il progetto “Isati – Alzati”, promosso dalla Caritas di Caltagirone, per l’integrazione delle persone deboli del territorio proponendo un approccio diverso dal mero assistenzialismo. Il contributo assegnato è di 120mila euro.
Il progetto “Isati – Alzati” sviluppato dalla Caritas diocesana di Caltagirone si pone come prosecuzione dell’annualità precedente, indirizzata prevalentemente a circa quindici inoccupati del territorio siciliano interessato. Le linee programmatiche intendono contrastare le povertà e l’emarginazione, uscendo dalla logica del mero assistenzialismo e superando la pratica dell’aiuto economico, senza una restituzione alla collettività da parte dei beneficiari. Le persone destinatarie del progetto vedranno valorizzate le proprie competenze professionali attraverso regolari forme contrattuali, con il coinvolgimento, in convenzione, di enti partner a cui destinare una dotazione finanziaria. Il tutto al fine di effettuare l’avvio di laboratori lavorativi per rispondere sia al soddisfacimento dei bisogni aziendali che al sostegno individuale e personalizzato. L’obiettivo finale è dunque quello di far “rialzare” le persone del territorio che versino in stato di fragilità e debolezza economica o sociale, con la finalità di proporre e promuovere azioni finalizzate allo sviluppo della zona, valorizzandone le potenzialità in termini di occupazione e individuando iniziative coerenti con le caratteristiche geografiche, sociali e culturali, anche e soprattutto attraverso l’interazione con le realtà locali. I beneficiari saranno principalmente giovani e fasce deboli della popolazione.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 120.000
Dove siamo
- Località: Caltagirone
- Diocesi: Caltagirone