Bologna, nasce uno Sportello Legale per gli stranieri del territorio
Attraverso il progetto “Nomos” la Caritas diocesana di Bologna intende aprire uno Sportello Legale a beneficio degli stranieri arrivati per diversi motivi sul territorio diocesano. Il contributo assegnato è di 39mila euro.
Il progetto “Nomos” rientra nell’area all’interno della quale convergono le attenzioni della Caritas diocesana di Bologna per la pastorale dell’accoglienza, per tutte le problematiche legate all’immigrazione nonché per alcuni progetti di cooperazione internazionale. Il progetto consiste nell’avviamento di uno Sportello Legale che serva a garantire assistenza e consulenza alle persone straniere, con particolare attenzione ai rifugiati e richiedenti asilo arrivati sul territorio diocesano. L’obiettivo è quello di rendere esigibili i loro diritti, di sensibilizzarli in modo da aiutarli ad essere cittadini attivi nel luogo dove risiedono, integrati, inclusi e consapevoli dei servizi offerti per le loro esigenze. Lo Sportello Legale per le protezioni internazionali intende essere dunque uno strumento utile e vicino alle persone che si trovano ad affrontare uno stato di bisogno legato allo sradicamento dalla propria famiglia, dalla propria terra e dalle proprie abitudini, con l’ulteriore aggravante delle barriere linguistiche e culturali. Presso lo Sportello si potranno chiedere informazioni riguardo permessi di soggiorno per motivi umanitari, conversioni a lavoro o ricorsi, con la consulenza specialistica di un’équipe di avvocati. Un altro obiettivo del progetto “Nomos” sarà quello di sensibilizzare l’opinione pubblica e formare le comunità parrocchiali e gli operatori della Caritas diocesana intorno al complesso fenomeno migratorio.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 39.000
Dove siamo
- Località: Bologna
- Diocesi: Bologna