Bergamo, un nuovo approccio per la soluzione della marginalità attraverso la rete solidale diocesana
“Servire la vita dove la vita accade”: parte dalla lettera pastorale del vescovo di Bergamo il progetto “Promossi!” della Caritas diocesana, che segue il proposito di superare l’assistenzialismo promuovendo un approccio diverso in termini di vicinanza alla persona. Al progetto è stato assegnato un contributo di 90mila euro.
Il progetto “Promossi!” della Caritas diocesana di Bergamo si inserisce nel percorso avviato dal vescovo attraverso l’emanazione della lettera pastorale “Servire la vita dove la vita accade”, che sottolinea l’urgenza di adottare uno stile promozionale nell’azione di accompagnamento e presa in carico dei poveri. Il percorso persegue nella visione di individuare nuovi approcci per conoscere ed affrontare le fragilità e le marginalità. Nello specifico, il progetto intende avviare un processo di rinnovamento, miglioramento e promozione culturale che, attraverso la formazione degli operatori, sia da volano per le Caritas parrocchiali affinché superino l’impostazione di tipo assistenziale e promuovano invece un approccio di presa in carico coordinata che sviluppi un approccio integrale e umano della persona, oltre le sue debolezze e i suoi limiti. Gli obiettivi sono riassumibili nell’accompagnamento delle Caritas parrocchiali ad avere uno sguardo promozionale nei confronti dei poveri, nella formazione dei volontari verso uno stile progettuale comunitario e nel radicamento della presenza degli operatori nei territori come stile di presa in carico, da parte della Caritas diocesana, delle comunità. Il progetto intende raggiungere l’obiettivo finale di un’introduzione di un cambiamento in termini di approccio alla persona, che superi la logica assistenziale e coinvolga il territorio creando reti di scambio in un’ottica di cambiamento culturale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 90.000
Dove siamo
- Località: Bergamo
- Diocesi: Bergamo