Belluno, una rete solidale per offrire una seconda opportunità a chi è in stato di disagio
Un piano di intervento svolto a livello diocesano che prevede l’aiuto a persone in grave marginalità, in sinergia con il progetto dell’ambito casa, secondo un approccio di presa in carico globale della vita di chi ha bisogno. È il progetto “Lavoro e solidarietà” affidato alla Caritas di Belluno – Feltre, cui è stato assegnato un contributo di 51.600 euro.
Il progetto “Lavoro e solidarietà” messo in atto e realizzato dall’azione della Caritas diocesana di Belluno – Feltre, si inquadra in un’ottica binaria con il progetto “Accoglienza e solidarietà” rivolto a dieci persone senza fissa dimora che versino in condizioni di difficoltà economica e abitativa. La visione d’insieme dei due progetti fa parte di un piano di intervento svolto a livello diocesano che prevede l’aiuto a persone in grave marginalità, in sinergia con il progetto dell’ambito casa, secondo un approccio di presa in carico globale della vita di ciascun individuo e delle sue esigenze. Questo per perseguire il fine ultimo non solo dell’aiuto offerto all’utenza in merito ad una sola problematica, ma guardando ad un orizzonte più complesso che prevede il compito di accogliere, ascoltare ed orientare nella loro complessità le persone che vivono uno stato di disagio, momentaneo oppure stabile. Secondo questa visione, gli interventi, realizzati in rete con altri enti e associazioni, hanno la finalità di permettere a persone apparentemente senza speranza di riprogettare in meglio il proprio percorso di vita. Nell’ambito del progetto “Lavoro e solidarietà” sono previsti sedici tirocini formativi della durata di sei mesi con l’erogazione di una borsa lavoro di 500 euro mensili.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 51.600
Dove siamo
- Località: Belluno
- Diocesi: Belluno - Feltre