Aosta, il restauro dell’Episcopio
È stato assegnato un contributo di 52mila euro ai lavori di rafforzamento e tutela di alcuni locali dell’antichissimo Palazzo Vescovile di Aosta.
Lavori di consolidamento e restauro dell’episcopio di Aosta. Gli interventi svolti sul Palazzo Vescovile, richiesti nell’ottobre 2021 e partiti nel dicembre dello stesso anno, hanno ristrutturato parte dell’importante edificio storico. Il palazzo è il risultato di una serie di ampliamenti successivi. La parte centrale, oggi comprendente l’atrio, lo scalone e il salone vescovile corrisponde all’incirca al nucleo più antico. L’edificio è poi stato ampliato prima verso occidente con la creazione di un corpo affacciato sul giardino a sud e su un cortile interno a nord. L’ampliamento successivo è avvenuto invece verso est con la creazione di un secondo corpo di fabbrica disposto intorno ad un secondo cortile speculare al primo. Il primo documento che attesta l’esistenza di un palazzo vescovile, sito “infra Augustam”, ovvero entro le mura della città risale al 1218. E solo da un atto del 1289 si desume con verosimile certezza che il palazzo sorgeva già nel luogo attuale. ‘atrio e lo scalone presenta una serie di pregevoli stucchi realizzati tra il 1785 e il 1790 dal luganese Francesco Albertolli, raffiguranti trionfi di cornucopie e simboli vescovili. La pavimentazione è in pietra al piano terreno e in legno ai piani superiori. Il palazzo presenta una serie di coperture disposte su livelli diversi, in relazione ai diversi corpi di fabbrica appartenenti ad epoche diverse. Sono tutte coperture realizzate in lose su travature lignee.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 52.000
Dove siamo
- Regione: Piemonte
- Diocesi: Aosta
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it