Anzano, restauro e conservazione di un tesoro campano
È stato assegnato un contributo di 214.959 euro per il rifacimento della chiesa di Santa Maria di Anzano, che si rifarà il look quasi completamente grazie ai fondi 8xmille della Cei.
Sono partiti nel luglio 2022 i lavori che riporteranno a nuovo splendore la chiesa di Santa Maria di Anzano, nella diocesi di Ariano Irpino – Lacedonia. Nello specifico, gli interventi riguarderanno: il consolidamento e il restauro dell’episcopio, del campanile, degli interni e la sostituzione delle lattonerie. Inoltre, saranno completamente rifatti gli impianti di riscaldamento e adeguati gli impianti elettrici. La chiesa è stata dichiarata “Santuario” da papa Pio VII nel 1820. La leggenda narra di alcuni pastori che ritrovarono nel bosco una statua della Vergine e dei tentativi vani di trasportarla prima a Trevico, quindi a Zungoli ed infine a Scampitella. I pastori intesero l’immobilità dei buoi, che avrebbero dovuto tirare il carro su cui si trovava la statua, come chiaro segno della volontà della Madonna di restare nel luogo in cui era stata ritrovata. In quel punto venne quindi costruita la chiesetta detta in origine Santa Maria in Silice. L’edificio originario, le cui prime notizie risalgono al XII secolo, era in stile romanico a tre navate. Esso purtroppo venne distrutto dal terremoto del 1930 e al suo posto fu eretto l’attuale edificio in mattoni rossi con il campanile bianco. La facciata è ingraziosita da un bassorilievo ogivale posto sulla porta di ingresso raffigurante la Regina Ceoli che sorregge il Bambin Gesù beneficente. Sul lato destro dell’edificio vi è la possente e candida torre campanaria con orologio. Gli interni dalle volte affrescate custodiscono le statue della Madonna Incoronata col Bambino e la statua di Sant’Antonio. Anzano di Puglia ha di Puglia solo l’appartenenza geografica, per il resto è molto più vicino all’Irpinia a cui è appartenuta fino al 1929.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 214.959
Dove siamo
- Regione: Campania
- Diocesi: Ariano Irpino - Lacedonia
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it