Andria, giovani alla prova per comprendere le tematiche della marginalità
Formazione, servizio, promozione, vita comunitaria e campi di lavoro per scoprire aspetti della povertà che spesso sono lontani dalla vita dei giovani. È l’obiettivo del progetto “Invitati per servire – Distanti ma uniti” della Caritas di Andria. Il contributo assegnato è di 15mila euro.
Il progetto “Invitati per servire – Distanti ma uniti”, promosso dalla Caritas diocesana di Andria arriva alla sua seconda annualità di attuazione. Le linee programmatiche si fondano su cinque pilastri principali: la formazione, il servizio, la promozione, la vita comunitaria e i campi di lavoro per scoprire aspetti della povertà che, a volte, sono lontani dalla vita dei giovani. La formazione sarà distribuita nel corso dell’anno e i volontari si confronteranno sui seguenti temi: cittadinanza attiva, nonviolenza, salvaguardia del creato, servizio e gratuità, vocazione. Un’attenzione particolare sarà rivolta all’educazione alla mondialità: questa area incentiva la conoscenza delle problematiche e delle disuguaglianze tra il Nord e il Sud del mondo e promuove uno stile economico equo e solidale, cercando di educare la cittadinanza a vivere in modo consapevole e disincantato. La partecipazione al progetto è un’occasione che permette ai giovani di sperimentarsi in esperienze preziose e significative che, si auspica, potrebbero orientarli verso opportune scelte di vita future. All’interno del progetto è possibile far sperimentare ai giovani alcuni contesti “alternativi”, ovvero luoghi ed esperienze che nella società odierna sono spesso ai margini. Ad esempio contesti di povertà fisica e morale, che spesso risultano troppo lontani dalla vita dei ragazzi, ma che sono invece più vicini di quanto loro possano immaginare: questo fornisce la possibilità di allargare i propri orizzonti ed impegnarsi nel servizio e nel volontariato in generale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 15.000
Dove siamo
- Località: Andria
- Diocesi: Andria