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Ancona, la Cattedrale di San Ciriaco ritorna al suo splendore

CATTEDRALE DI SAN CIRIACO
2021

Chiuso nell’aprile 2022 il cantiere di restauro che ha permesso di ripristinare e ristrutturare la maestosa cattedrale di Ancona dedicata a San Ciriaco, dopo i danni causati dal terremoto del 2016. Il contributo assegnato è di 260.441 euro.

Doppia festa, nella Domenica delle Palme del 2022, per la comunità diocesana di Ancona – Osimo. A seguito dei lavori partiti nel settembre precedente, e finanziati dai fondi 8xmille, la Cattedrale di San Ciriaco ad Ancona si è rifatta il look ed è tornata a beneficio della comunità. I lavori realizzati hanno riguardato sia la parte esterna sia quella interna. La cerimonia si è svolta con la benedizione delle palme sul sagrato, poi con quella degli ultimi interventi di restauro, illustrati dall’arcivescovo monsignor Angelo Spina. I lavori esterni si erano resi necessari dopo i danni generati dal terremoto del 2016, ma anche per via di quelli causati dall’esposizione, più che centenaria, alle intemperie, con l’acqua che in molti punti s’infiltrava tra le pareti, causando danni evidenti a tutta la struttura. Interventi improcrastinabili concentrati su tre punti specifici. Il primo è quello della parte esterna, lato mare, dietro l’abside dell’altare maggiore, con l’acqua che si infiltrava nelle pareti e nel tetto, che è stato ricostruito dopo aver spicconato e intonacato l’intera parete, liberandola dall’umidità che s’era creata nel tempo. Poi l’azione di recupero sull’abside dell’altare della Madonna Regina di tutti i Santi, danneggiata dal terremoto del 2016 con la palificazione e il consolidamento esterno e interno dei blocchi in pietra della parete. Quindi l’intervento nella Cripta delle Lacrime, sotto la cappella del Crocefisso, a fianco della cappella che contiene le spoglie di san Ciriaco, chiusa al pubblico dalla fine della seconda guerra mondiale, in cui sono conservati i corpi di altri vescovi. Uno spazio storico e devozionale significativo, che diverrà un vero e proprio luogo di culto pronto ad accogliere un frammento del sasso che colpì il gomito del primo martire della chiesa cristiana, santo Stefano, durante la sua lapidazione avvenuta a Gerusalemme nel 34 dopo Cristo.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

260.441

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