Albano, germogliano fecondi semi di integrazione con la Caritas
Il progetto “Semi di integrazione” intende incrementare le competenze di due ragazzi stranieri impiegati all’interno della cooperativa sociale agricola “Riparo”. Al progetto sviluppato dalla Caritas di Albano Laziale è stato assegnato un contributo di 20mila euro.
La Caritas di Albano Laziale si pone tra le altre attività da svolgere, quella dell’attivazione di un servizio capace di orientare, supportare e integrare persone straniere giunte nel territorio della diocesi di Albano per fuggire da guerre, povertà e fame. Rientra in quest’ottica il progetto “Semi di integrazione” promosso dalla Caritas, che punta ad incrementare le competenze di due ragazzi stranieri impiegati all’interno della cooperativa sociale agricola “Riparo”, in una visione di graduale impiego in posizioni di coordinamento e responsabilità. La Fattoria Riparo è una cooperativa agricola che nasce da un progetto realizzato da un gruppo di otto giovani, con l’ausilio ed in collaborazione con la diocesi suburbicaria di Albano, con la volontà di costruire un luogo capace di offrire riparo e sostegno. Il progetto punta ad avviare anche un percorso per la costruzione di una rete di imprese “etiche” sul territorio, disponibili a condividere non solo un approccio improntato alla sostenibilità e alla promozione di un lavoro “giusto” ma anche a mettere in comune alcuni fattori produttivi, come strumenti, competenze e risorse umane. Al contempo, la volontà della cooperativa è quella di strutturarsi come CSA (Comunità che Supporta l’Agricoltura), ovvero come un gruppo di produttori e consumatori che insieme, e sulla base del fabbisogno di ciascuno, progettano la produzione agricola destinata a soddisfare le proprie esigenze familiari, affidata poi al lavoro dei ragazzi stranieri e del personale dell’azienda.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 20.000
Dove siamo
- Località: Albano Laziale
- Diocesi: Albano