Acqui Terme, un’ulteriore azione di supporto dopo la pandemia
Seconda annualità per il progetto “Se tu stai bene io sto bene”, voluto e promosso dalla Caritas diocesana di Acqui Terme, e indirizzato a circa duecentocinquanta nuclei familiari, per sostenerli a seguito della pandemia. Il contributo assegnato è di 10mila euro.
L’emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da Covid, colpendo sul piano economico in maniera particolare quei nuclei familiari che traevano prevalentemente il loro reddito da lavoro precario o non regolare, come camerieri, badanti, addetti alle pulizie o altri mestieri similari, ha reso necessario un intervento di sostegno verso questa nuova fascia di utenti bisognosi. La Caritas diocesana di Acqui Terme, per venire incontro a queste nuove e contingenti necessità, ha dunque previsto ulteriori iniziative che andassero a beneficio dei lavoratori messi a dura prova dalla crisi pandemica e dal relativo lockdown. L’obiettivo è stato quello di assistere questa nuova fascia di utenti anche attraverso l’acquisto di medicinali o nel pagamento dei ticket sanitari. Tutto ciò implica un ulteriore ed oneroso sforzo finanziario da parte delle Caritas, tuttavia se ne percepisce la particolare urgenza oltre che sul piano oggettivo anche su quello del sostegno psicologico. Questo nell’ottica del non lasciare solo e indietro nessuno, soprattutto quei cittadini che sanno di poter contare sull’aiuto solidale della comunità senza mai essere trascurati o lasciati indietro nell’ambito fondamentale della cura di sé. Il progetto “Se tu stai bene io sto bene” è indirizzato a circa duecentocinquanta nuclei familiari.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 10.000
Dove siamo
- Località: Acqui Terme
- Diocesi: Acqui