Acqui terme, un sostegno a mensa e distribuzione alimentare
Un sostegno alla mensa per i più poveri ad Acqui Terme. Lo offre il progetto “Per un’alimentazione conviviale”, giunto al secondo anno e affidato alla Caritas diocesana, cui è stato assegnato un contributo di 39.800 euro.
Nella diocesi acquese, la Caritas diocesana, le unità parrocchiali, le singole parrocchie e molti centri di sostegno e solidarietà hanno potuto sostenere i propri progetti di carità destinati a famiglie, anziani, persone senza fissa dimora, donne e diverse altre situazioni di disagio, svantaggio e povertà. Tra i progetti realizzati, la seconda edizione dell’iniziativa “Per un’alimentazione conviviale”, volta a supportare tramite aiuti alimentari tutti quei nuclei familiari sui quali hanno pesato le difficoltà, l’incertezza e la precarietà dovute alla pandemia e ai suoi strascichi sociali ed economici. Questa condizione ha portato la Caritas di Acqui Terme a sostenere le fasce deboli, cercando attraverso aiuti di varia natura di alleggerire e superare momenti di disagio crescente. Attraverso il progetto “Per un’alimentazione conviviale” sono stati acquistati generi alimentari ed altri aiuti materiali a sostegno della “Mensa di Fraternità Caritas Monsignor Galliano” di Acqui Terme, che somministra circa sessanta pasti al giorno più venti pasti a domicilio per anziani, persone sole dimesse da ospedali e persone che attraversano momenti di difficoltà temporanea. Inoltre, è stata sostenuta la mensa e la distribuzione alimentare del Centro San Paolo di Canelli, destinata in particolare agli ospiti delle strutture di accoglienza. Tramite il progetto è stato inoltre potenziato l‘Emporio Solidale “Tutti insieme per Acqui”, gestito dal Centro di Ascolto diocesano in collaborazione con la Compagnia di San Paolo.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 39.800
Dove siamo
- Località: Acqui Terme
- Diocesi: Acqui