Acqui Terme, la Caritas tende una mano a chi è stato colpito dalla pandemia
Terza annualità per il progetto “Per un lavoro dignitoso e degno” si rivolge a fasce deboli o svantaggiate del territorio aggravate dalla situazione emergenziale dovuta alla pandemia. Il contributo assegnato è di 25mila euro.
Il progetto “Per un lavoro dignitoso e degno”, promosso dalla Caritas diocesana di Acqui Terme arriva alla sua terza annualità, e si pone in continuazione con le attività degli anni precedenti. Le linee programmatiche tengono conto del manifestarsi di grandi e sempre maggiori bisogni in ambito lavoro, acutizzati dalla crescita dei problemi del settore produttivo e dei servizi emersi a seguito della pandemia Covid, che si è innestata su anni di recessione economica. La crisi pandemica ha amplificato il target composto da persone in cerca di lavoro o ricollocazione, così che la presente annualità si rivolge a quindici destinatari con l’obiettivo del raggiungimento di cinque assunzioni lavorative o avvio di un lavoro autonomo. I beneficiari sono persone giovani o in diversa fascia di età inoccupate o disoccupate anche a causa di mancate proroghe contrattuali o di chiusure di attività, oppure per mancanza di commesse rivolte ad artigiani e lavoratori autonomi. Tuttavia il progetto si rivolge più in generale anche a fasce deboli o svantaggiate della popolazione italiana o straniera. Il progetto include anche: persone interessate all’apprendimento dei lavori in agricoltura sia in modo stabile che solo per i bisogni di lavoro stagionale; persone in esecuzione penale inseriti in percorso di autonomia e reinserimento sociale e lavorativo; persone che vogliano intraprendere o hanno intrapreso start up di attività lavorative e produttive che necessitano di aiuto economico, gestionale e motivazionale.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 25.000
Dove siamo
- Località: Acqui Terme
- Diocesi: Acqui