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Acquaviva Platani, consolidamento e restauro per la Chiesa di Santa Maria delle Grazie

CHIESA DI SANTA MARIA DELLE GRAZIE
2022

Lavori estetici e soprattutto strutturali, partiti nel luglio 2021, hanno riguardato grazie ai fondi 8xmille la chiesa di Santa Maria delle Grazie, sita nel comune di Acquaviva Platani, nella diocesi di Caltanissetta. Il contributo assegnato è di 180.021 euro.

Le opere hanno riguardato vari aspetti critici dell’edificio, partendo dalle murature portanti, che sono state consolidate e restaurate per garantire una maggiore stabilità. Inoltre, le facciate e le fondazioni hanno subito interventi di bonifica per eliminare l’umidità che stava minacciando l’integrità della struttura. Anche il manto di copertura è stato rimaneggiato, assicurando così una protezione adeguata contro le infiltrazioni d’acqua. Infine, l’adeguamento dell’impianto elettrico ha portato l’edificio agli standard di sicurezza moderni.

Sono i lavori, partiti nell’estate del 2021, che grazie ai fondi 8xmille hanno interessato la chiesa di Santa Maria delle Grazie, sita nel comune di Acquaviva Platani, compresa nella diocesi di Caltanissetta. Il prospetto principale della chiesa, in conci squadrati, è affiancato da un campanile a vela, posto su un’alta porzione muraria con terminale retto. Il portale rettangolare, sormontato da una cornice retta, è sovrastato da una finestra rettangolare modanata. La croce è posta su una base a volute. Le pareti dell’aula sono concluse da una cornice; il presbiterio, delimitato da lesene angolari, ha la trabeazione in corrispondenza delle pareti laterali. Nella parete di fondo è collocato l’altare, addossato alla parete, sovrastato da una nicchia inquadrata da lesene trabeate con frontone triangolare spezzato. La chiesa è stata eretta in contrada Minimento nel 1890, in sostituzione a quella risalente a vent’anni prima che fu abbattuta per la costruzione dell’attuale cimitero. Tra le opere conservate all’interno vi sono una statua lignea dello scultore Michele Caltagirone e un quadro del pittore e scultore mussomelese Calogero Barba, raffigurante l’incontro della Madonna con Santa Elisabetta. Meta di pellegrinaggi nel periodo estivo e oggetto di grande devozione popolare, fu negli anni ristrutturata e ampliata. Nel 1974, l’edificio era stato restaurato per intero.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

180.021

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