Emporio Partecipativo Cinquepani
L' Emporio partecipativo Cinquepani si presenta come un normale negozio di vicinato, accogliente e curato.
La sua caratteristica è che non è un tradizionale e semplice emporio solidale, ma molto di più: l’ innovazione (o rivoluzione) è che tutti possono ugualmente accedervi, in condizioni di parità, sia chi compra sia chi riceve sostegno.
Gli assistiti vengono dotati di una tessera prepagata spendibile in emporio e da emporio rilasciata sulla base delle richieste dei centri di ascolto parrocchiali e dei servizi sociali , solitamente con una ricarica mensile che tiene conto di parametri definiti e concordati da Comune e Centri di Ascolto: capacità reddituale, componenti del nucleo familiare…
Si parte da questo ascolto per avviare un percorso di socializzazione, educazione e, si spera, riscatto sociale.
L’emporio Cinquepani consente di fare una spesa libera, una libertà che si esprimere nel poter diventare protagonisti sia della propria spesa (per far fronte a necessità specifiche: prendo quello che mi serve, non quello che trovo grazie alla beneficenza di chi dona), sia della gestione del budget.
I nostri assistiti non sono solo disoccupati, ma anche lavoratori con salari bassi (o divenuti tali per effetto dell’inflazione), famiglie numerose o monoreddito, pensionati... tutte persone che hanno visto calare drasticamente il potere di acquisto del loro stipendio e che non hanno più la capacità di far fronte ai bisogni propri o della famiglia.
Fare la spesa a Cinquepani consente a queste persone di conservare dignità.
Il cibo è il primo punto di contatto, quello che, intercettando un bisogno universalmente noto come primario, ci consente di riconoscere come bisogni altrettanto importanti la salute, l’equità, la non discriminazione.
Proprio per seguire questo principio di non discriminazione che è aperto a tutti e non è un luogo riservato ai poveri.
Sono nostri graditissimi clienti anche coloro che scelgono di fare la propria spesa a Cinquepani sapendo che, grazie al loro contributo autonomo, stanno concorrendo a far funzionare il progetto alimentandone la sostenibilità: non avendo l’emporio scopo di lucro, gli utili vengono reinvestiti in tessere.
I nostri clienti sanno anche che a Cinquepani si promuovono filiere corte, produttori locali e prodotti di economia civile, cooperative sociali e carcerarie, cioè quella economia che mette al centro le persone e non solo il profitto, che guarda al bene comune e al benessere collettivo.
Sanno che a Cinquepani cerchiamo di recuperare un modo più lento di fare la spesa, di suscitare la curiosità di sapere la storia che sta dietro a un prodotto…
La Spesa Sospesa
Un piccolo gesto, una spesa per chi ne ha bisogno.
Con una Gift Card puoi donare la spesa a una famiglia in difficoltà, trasformando un’occasione speciale in un aiuto concreto.
Dona ora.
Perché condividere è il primo passo per prendersi cura degli altri.
Una rete che continua a crescere
L’Emporio Partecipativo consolida il proprio ruolo come punto di riferimento per il contrasto alla povertà alimentare.
Attraverso strumenti come la Spesa Sospesa e le Gift Card solidali, coinvolge cittadini, imprese e volontari in un modello che unisce solidarietà, partecipazione e dignità delle persone, rafforzando la rete del territorio.
L’apertura dell’Emporio Partecipativo
Alla fine del 2021 apre l’Emporio Partecipativo, uno spazio aperto a tutta la comunità dove convivono solidarietà e normalità.
Accanto ai clienti che fanno la spesa, le famiglie in difficoltà possono acquistare i beni necessari utilizzando una tessera prepagata distribuita dalla Caritas Diocesana, attraverso i Centri di Ascolto delle parrocchie, le associazioni aderenti al progetto e i Servizi Sociali del territorio.
Un progetto nato dalla collaborazione
Nel giugno 2020, tredici associazioni e realtà cattoliche di volontariato avviano un percorso condiviso per dare una risposta concreta alla crescente povertà alimentare.
Dal confronto nasce l’idea di un Emporio Partecipativo: un modello innovativo fondato sulla collaborazione tra le diverse realtà del territorio e sulla costruzione di una rete di solidarietà sempre più forte e inclusiva.