Oltre i Confini nasce dalla consapevolezza di una ferita sempre più evidente nel territorio diocesano: il crescente disagio educativo, relazionale ed emotivo di bambini, preadolescenti e adolescenti, aggravato dalla pandemia e da un contesto sociale sempre più frammentato.
Il progetto risponde a un duplice bisogno:
• sostenere le famiglie nel loro compito educativo, spesso vissuto in solitudine,
• accompagnare i ragazzi più fragili, offrendo loro spazi di ascolto, crescita e relazioni positive.
La Caritas diocesana sceglie così di affrontare le fragilità educative mettendo al centro la persona, la comunità e la relazione.
Le principali sfide riguardano le difficoltà scolastiche, l'isolamento, l'uso disfunzionale dei social, la gestione delle emozioni e dei conflitti, ma anche il disorientamento di molti genitori e la necessità di creare una rete educativa più coordinata tra parrocchie, scuole e servizi del territorio.
Il progetto prende avvio con una serie di incontri pedagogici rivolti a genitori e famiglie, guidati da psicologi, pedagogisti, educatori e operatori Caritas.
Fin dall'inizio emerge lo stile che ancora oggi lo caratterizza: ascolto, formazione e accompagnamento, senza giudizio e in un clima di fiducia.
Nel tempo Oltre i Confini cresce e si struttura. Dall'ascolto dei bisogni raccolti nelle parrocchie, nelle scuole e nei servizi sociali nasce un percorso sempre più articolato, che coinvolge l'intero territorio diocesano attraverso incontri formativi, laboratori per ragazzi dedicati alle emozioni, alle relazioni e all'uso consapevole dei media digitali, percorsi per genitori, formazione per educatori, catechisti e volontari e il Centro d'Ascolto Cambia-Menti. Parallelamente si rafforzano le collaborazioni con Comuni, servizi sociali, consultori e altre realtà del territorio.
Oggi Oltre i Confini è un vero cantiere educativo permanente, più che un singolo progetto.
Si rivolge a minori e adolescenti che vivono situazioni di fragilità, a genitori che cercano strumenti per affrontare il proprio ruolo educativo, a educatori, insegnanti, catechisti e volontari che desiderano formarsi e condividere esperienze, coinvolgendo l'intera comunità in un percorso di corresponsabilità.
L'impatto del progetto si riflette su più livelli: aiuta i ragazzi a riconoscere e gestire le proprie emozioni, sostiene le famiglie nel dialogo educativo, rafforza la rete tra Caritas, scuole, servizi sociali e parrocchie e promuove una cultura della prevenzione e dell'accompagnamento, trasformando la comunità in una presenza capace di prendersi cura delle fragilità.
Aiutiamo i ragazzi a crescere, insieme alle loro famiglie.
Accompagniamo bambini, adolescenti e genitori con percorsi educativi e spazi di ascolto.
Dona ora.
Perché ogni ragazzo merita qualcuno che creda in lui.
Un cantiere educativo permanente
Oltre i Confini è oggi una rete stabile di percorsi educativi che coinvolge l’intero territorio diocesano. Incontri per genitori, laboratori per ragazzi, formazione per educatori, il Centro d’Ascolto Cambia-Menti e la collaborazione con scuole, servizi sociali, consultori e parrocchie ne fanno un punto di riferimento per la prevenzione del disagio minorile e il sostegno alle famiglie.
Nel tempo
Una rete che cresce insieme alla comunità
Il progetto si amplia progressivamente con percorsi di educazione emotiva e relazionale per bambini e adolescenti, incontri formativi per genitori, catechisti, insegnanti e volontari e una collaborazione sempre più stretta con le realtà educative e sociali del territorio. Oltre i Confini diventa così un progetto condiviso dall’intera comunità.
I primi passi
Ascoltare per costruire risposte
Attraverso il dialogo con parrocchie, scuole e servizi sociali emerge un disagio diffuso ma spesso silenzioso: ragazzi isolati, famiglie in difficoltà, educatori alla ricerca di strumenti. Nascono i primi incontri di gruppo e le iniziative formative rivolte a genitori e giovani.
La nascita del progetto
Una risposta alle nuove fragilità educative
Di fronte all’aumento del disagio educativo, relazionale ed emotivo di bambini e adolescenti, aggravato dalla pandemia e da un contesto sociale sempre più frammentato, la Caritas Diocesana di Acerenza dà vita a Oltre i Confini. Il progetto nasce per sostenere famiglie e minori, mettendo al centro l’ascolto, la relazione e la comunità come strumenti di crescita e accompagnamento.