Il progetto “Ripartiamo dalla Persona: Dignità, Inclusione, Lavoro” della Caritas Diocesana di Lamezia Terme nasce da un bisogno chiaro e urgente: superare l’assistenzialismo e offrire alle persone strumenti concreti per riconquistare autonomia, dignità e futuro attraverso il lavoro.
In un territorio segnato da disoccupazione e fragilità sociali, la sfida è stata fin dall’inizio quella di trasformare il bisogno in opportunità.
Nel tempo, il progetto si è evoluto da semplice spazio di ascolto a percorso strutturato di accompagnamento: orientamento personalizzato, formazione, inserimento lavorativo e sostegno all’autoimprenditorialità. Un passaggio decisivo è stato il rafforzamento delle reti territoriali, che ha reso più efficace l’incontro tra persone e opportunità.
L’edizione 2026 segna un'innovazione.
Al centro c’è una scelta precisa: sostenere in modo concreto le donne, soprattutto madri sole o con figli piccoli, spesso escluse dal lavoro per difficoltà di conciliazione.
Per questo nascono servizi innovativi di doposcuola e cura per bambini 0-6 anni, affiancati dal coinvolgimento di volontari senior in un virtuoso scambio intergenerazionale.
Accanto a questo, si rafforzano i percorsi di orientamento e lavoro, laboratori di educazione finanziaria e genitorialità.
L’impatto è concreto: più competenze, più autonomia, più inclusione.
Ma soprattutto, una comunità che si attiva, si prende cura e cresce insieme, rimettendo al centro la persona e il suo valore.
Ripartiamo dalla Persona – Lamezia Terme
Lavoro, dignità, futuro.
Per molte donne, soprattutto madri, lavorare è ancora impossibile.
Questo progetto offre formazione, inserimento lavorativo e servizi per rendere davvero possibile ricominciare.
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Perché l’autonomia non è un sogno: è un’opportunità da costruire insieme.
Il 2026 rappresenta una svolta importante. Il progetto introduce un approccio ancora più inclusivo e mirato.
Focus sulle donne, in particolare madri sole o con figli piccoli
Attivazione di servizi innovativi:
– Doposcuola
– Servizi per l’infanzia (0–6 anni)
– Coinvolgimento di volontari senior (scambio intergenerazionale)
Rafforzamento di:
– Percorsi di orientamento al lavoro
– Laboratori di educazione finanziaria
– Attività di supporto alla genitorialità
Il progetto diventa comunità attiva, capace di rimuovere gli ostacoli reali all’occupazione (come la cura dei figli) e promuovere inclusione sociale.
Nel secondo anno il progetto cresce e si struttura.
Si rafforzano le collaborazioni con il territorio e si ampliano le opportunità formative come l’attivazione di 7 nuovi tirocini e la realizzazione di 2 corsi di educazione finanziaria
Avvio di 3 corsi di formazione professionale: HACCP, Trattore, Decespugliatore e motosega.
Il progetto evolve in un percorso strutturato, dove orientamento, formazione e rete territoriale si integrano per facilitare l’accesso al lavoro.
Il progetto prende forma partendo da un’esigenza concreta: superare l’assistenzialismo e offrire strumenti per l’autonomia.
In questa fase iniziale, il focus è sull’ascolto e sui primi percorsi di inserimento.
Attivazione di 5 tirocini formativi, avvio di 2 corsi di formazione: HACCP (sicurezza alimentare), Muletto (logistica e magazzino).
Si passa dall’aiuto immediato alla costruzione di competenze. Il lavoro diventa il primo strumento di dignità.