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Grosseto, rinascita di un simbolo tra storia e architettura

CHIESA DI SANTA LUCIA VERGINE E MARTIRE
2024

Lavori in corso a Grosseto, dove la chiesa di Santa Lucia Vergine e Martire  è al centro di un importante intervento di restauro che ha ricevuto un contributo di 120mila euro.

In corso a Grosseto, nell’omonima diocesi, i lavori per la ristrutturazione della chiesa parrocchiale di Santa Lucia Vergine e Martire. Gli interventi conservativi relativi all’edificio di culto, partiti nell’agosto 2024, riguarderanno il consolidamento e restauro degli interni con risanamento degli elementi in calcestruzzo armato della struttura. La chiesa di Santa Lucia è ricordata per la prima volta nel 1076 e testimonia la crescita demografica e territoriale di Grosseto. Compare nuovamente nella bolla del 1188 e poi negli elenchi decimari stilati a cavallo del XIV secolo. Nel 1559 l’edificio si trova in stato di abbandono tanto che a metà del XVI secolo venne demolito. A seguito di ciò fu donato un casalino, appartenente all’Opera della Cattedrale per edificare una nuova chiesa di Santa Lucia. L’attuale edificio è stato realizzato per iniziativa del vescovo monsignor Primo Gasparri, su progetto degli architetti Pierotti, Dati e Mazzucchi nel 1968. La benedizione e la consacrazione dell’altare avvennero il 4 ottobre 1969. La chiesa si configura per uno stile sobrio e lineare attraverso l’uso di materiali quali il laterizio e il cemento armato, la cui struttura a telaio è lasciata interamente a vista. La funzione decorativa è lasciata al materiale di rivestimento, il laterizio, che attraverso la posa in aggetto degli elementi fornisce plasticità alla facciata. Inoltre, nel fronte principale si legge, attraverso l’uso di feritoie di luce, una croce a tutta parete.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

120.000

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