Castel di Lucio, la rinascita di una chiesa seicentesca nel cuore della Sicilia
Importanti lavori di consolidamento e di restauro per la chiesa di San Carlo Borromeo di Castel di Lucio, nella diocesi di Patti. Il contributo assegnato è di 141mila euro.
La chiesa di San Carlo Borromeo di Castel di Lucio, nel Messinese, custodisce bellezza, preziose opere d’arte e antiche tradizioni. Il luogo di culto necessitava di un urgente restauro, e oggi riprende vita grazie ai fondi per l’8xmille. Le opere di restauro hanno riguardato interventi di consolidamento e restauro della copertura e delle facciate, delle volte, degli interni e di con bonifica delle murature dall’umidità che si è infiltrata nel corso del tempo. Sono stati inoltre rifatti gli impianti elettrici ed è stata riportata alla luce una scalinata che metteva in comunicazione la chiesa con la cripta sottostante. Sede dell’omonima Confraternita istituita nella prima metà del 1600 per volontà di alcune famiglie dell’aristocrazia castelluccese, la chiesa San Carlo Borromeo presenta stucchi e affreschi alle volte a botte, realizzati da Salvatore del Caro. Situata nel cuore del centro storico di Castel di Lucio, la chiesa di San Carlo Borromeo custodisce preziose opere d’arte e antiche tradizioni. Qui è conservata la Madonna del Carmelo a cui la comunità è profondamente devota e all’inizio della Quaresima prendono forma anche le suggestive “Quarantore” tra preghiere e intrecci di arance per celebrare Gesù. Un modo di celebrare l’Eucaristia addobbando la chiesa con gli agrumi tipici del posto veramente suggestivo, tipico di Castel di Lucio. La chiesa risale al diciassettesimo secolo ed è stata edificata quando è nato il culto verso san Carlo Borromeo, è quindi una delle strutture più antiche del piccolo centro e punto di riferimento importante per i fedeli.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 141.000
Dove siamo
- Regione: Sicilia
- Diocesi: Patti
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it