Pagani, nuova vita alla Basilica Pontificia
È stato avviato nel febbraio 2024 il cantiere relativo alla Basilica Pontificia di Sant’Alfonso Maria de Liguori di Pagani, nella provincia di Salerno e nella diocesi di Nocera Inferiore – Sarno. Il contributo assegnato è di 420mila euro.
Gli interventi di tutela e salvaguardia a cui è sottoposta la Basilica Pontificia di Sant’Alfonso Maria de Liguori di Pagani riguardano lavori di consolidamento e restauro della copertura e delle facciate e di consolidamento e restauro con sostituzione delle lattonerie. Al fine di rendere la basilica più, bella, sicura ed accogliente per il popolo di Dio, saranno inoltre adeguati gli impianti elettrici. La chiesa e l’annesso convento furono costruiti sotto la direzione dell’architetto regio Pietro Cimafonte, su disegni dello stesso Sant’Alfonso: i lavori iniziarono nel 1756. La chiesa, elevata a Basilica Pontificia da papa Pio X nel 1908, è il cuore della città di Pagani e custodisce in una splendida cappella le reliquie di Sant’Alfonso. L’attuale facciata, di stile neoclassico, con stucchi, colonne e statue dei Santi Pietro e Paolo, risale al 1823. L’interno, a croce latina, è caratterizzato da una sola navata con cappelle laterali, un’ampia crociera sormontata da cupola, un profondo abside e dalla Cappella del Santo. Dal 1930 al 1933 furono eseguiti lavori di restauro e di decorazione sotto la direzione di Gino Chierici. L’intera basilica venne interamente rivestita di marmi pregiati e la cupola fu affrescata da Paolo Vetri con la raffigurazione di sant’Alfonso attorniato da angeli, santi e beati, nell’atto di protendersi verso il Redentore e la Vergine Maria. Le vetrate artistiche riportano immagini di santi e beati della congregazione del Santissimo Redentore fondata dallo stesso sant’Alfonso. L’altare centrale, innalzato nel 1883 con marmi provenienti dalla Reggia di Caserta, è sormontato dalla pala raffigurante san Michele Arcangelo.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 420.000
Dove siamo
- Regione: Campania
- Diocesi: Nocera Inferiore - Sarno
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it