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Pavia, il recupero di un simbolo medievale nel centro storico

BASILICA DI SAN MICHELE ARCANGELO
2023

Imponenti lavori di restauro per la Basilica di San Michele Arcangelo di Pavia, nella diocesi omonima. Il contributo assegnato per gli interventi è di 221.509 euro.

La Basilica di San Michele è considerata il prototipo delle numerose chiese medievali che può vantare la città di Pavia. Nel dicembre 2023 sono potuti partire, grazie ai fondi 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana, importanti lavori di ristrutturazione e tutela conservativa dell’edificio di culto. Nello specifico, effettuato il consolidamento e restauro dei locali della sacrestia con  bonifica delle murature dall’umidità. Sono stati inoltre adeguati sia l’impianto elettrico che quello di riscaldamento. Paolo Diacono testimonia l’esistenza di una chiesa di San Michele già ai tempi del re longobardo Grimoaldo nel VII secolo. Sorgeva vicino al palazzo regio e svolgeva la funzione di chiesa palatina. La chiesa di San Michele Arcangelo rappresenta uno degli esempi più alti dello stile romanico. Costruita nel XII secolo presenta una facciata a capanna inquadrata da possenti contrafforti e tripartita da lesene. La facciata rivestita da pietra arenaria è caratterizzata da fasce decorative scolpite. L’impianto interno è a croce latina con tre tre navate di quattro campate ciascuna coperte da una successione di volte a crociera. Il transetto sporgente è voltato a botte e sull’incrocio si innesta la cupola, mascherata esternamente dal tiburio ottagono decorato da una loggetta. Sulle navate centrali si dispongono i matronei. Al di sotto del presbiterio si dispone una cripta suddivisa in tre navate.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

221.509

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