Grosseto, torna a splendere un simbolo di fede
La chiesa del Sacro Cuore di Gesù, luogo simbolo della diocesi di Grosseto, fu insignita del titolo di Basilica con decreto pontificio del 6 giugno 1958. Il contributo assegnato per il rifacimento completo del suo tetto è di 140mila euro.
Nel cuore della città di Grosseto, la Basilica del Sacro Cuore di Gesù rappresenta un riferimento spirituale e identitario profondo. Eretta nel 1958, venne elevata a basilica minore da Papa Pio XII appena poche settimane dopo la sua inaugurazione, il 6 giugno, giorno della solennità del Sacro Cuore. Un legame forte con la comunità, radicato anche nella memoria storica: nella cripta della pietà, sotto l’edificio, riposano le lapidi dei civili grossetani caduti nei bombardamenti del secondo conflitto mondiale, tra cui quello devastante del Lunedì di Pasqua del 1943.
Oggi, questo luogo emblematico è oggetto di un intervento complesso e necessario. Il tempo e le intemperie hanno imposto una profonda azione di restauro, avviata nel 2021 e articolata in tre lotti. Progettato da un’équipe di professionisti locali, il cantiere si è mosso con rigore scientifico: dallo studio delle fonti storiche originali all’utilizzo di tecnologie avanzate, come il laser scanner, per mappare con precisione le geometrie dell’edificio.
Gli interventi in corso riguardano principalmente la sostituzione integrale del tetto, che sarà dotato anche di un piano calpestabile per future manutenzioni in sicurezza. A questi si affiancano il consolidamento e restauro della cupola e del suo tamburo, la revisione dei paramenti lapidei della facciata e lavori agli impianti fognari dell’area tra l’asilo e la casa canonica. Un’opera di rigenerazione che va oltre la mera conservazione: restituisce dignità e solidità a uno dei luoghi più rappresentativi del culto cittadino, ponte tra storia e contemporaneità.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 140.000
Dove siamo
- Regione: Toscana
- Diocesi: Grosseto
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it