Sciara, la fragile storia della chiesa di Sant’Anna
Restauro e consolidamento del tetto per la chiesa di Sant’Anna sita a Sciara, nella diocesi di Palermo. Il contributo assegnato è di 53.822 euro.
Nel centro di Sciara, nella diocesi di Palermo, la chiesa parrocchiale dedicata a Sant’Anna sarà consolidata e restaurata nella sua copertura, grazie a lavori partiti nell’agosto del 2023. La vecchia chiesa di Sant’Anna di Sciara ha una storia molto travagliata anche dal punto di vista strutturale. Nel 1934 si decise di demolire la vecchia chiesa per edificarne una nuova più grande ed imponente. Saranno proprio le numerose incongruenze stilistico-costruttive a decretarne, dopo appena ventidue anni dall’inaugurazione, la chiusura al culto per lesioni strutturali. La chiesa fu costruita negli anni Trenta su progetto dell’ingegner Lo Bianco e consacrata dal cardinale Lavitrano il 10 giugno del 1934, per poi essere chiusa al culto per problemi di instabilità strutturale intorno al 1968. Per tanti anni, la sua chiusura è stata una ferita molto dolorosa nel cuore di tutti gli sciaresi di ogni parte del mondo e riaprirla è stato uno dei momenti più belli ed esaltanti di tutti. Al suo interno si trovano due acquasantiere scolpite in pietra locale e un fonte battesimale dello scultore Civiletti. Da segnalare sono, inoltre, un quadro raffigurante Sant’Anna con accanto la Madonna fanciulla che offre dei fiori e una tela del Cristo Risorto con ai piedi la Maddalena. Dal XVIII secolo è una scultura lignea del Cuore di Gesù, mentre regalo della famiglia Notabartolo alla chiesa, alla fine del XIX secolo, è un pregiato ostensorio d’argento cesellato con bassorilievi. Alla chiesa appartenevano altre tele tra cui una raffigurazione, probabilmente settecentesca, delle Anime Sante del Purgatorio avvolte nelle fiamme e con le mani protese verso Dio, andate però perdute.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 53.822
Dove siamo
- Regione: Sicilia
- Diocesi: Palermo
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it