Enna, la chiesa di Santa Teresa torna a vivere
Assume un sapore particolarmente importante il restauro della chiesa di Santa Teresa ad Enna, nella diocesi di Piazza Armerina. La chiesa era infatti abbandonata e chiusa da anni, e versava in un grave stato di degrado. Il contributo assegnato per i lavori è di 245mila euro.
Dopo oltre cinquant’anni la chiesa di Santa Teresa ad Enna, chiusa e abbandonata all’incuria, sarà riaperta alla cittadinanza, grazie alla collaborazione della Conferenza Episcopale Italiana, con l’utilizzo dei fondi della Chiesa cattolica 8×mille. I lavori di conservazione e recupero dell’edificio di culto sono stati volti ad assicurarne la funzionalità, mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano l’uso ad esso compatibile. I lavori, partiti nel giugno 2023, prevedono anche il rifacimento del pavimento che, in parte, sarà realizzato in vetro per la visibilità della cripta interrata, adibita anticamente alle sepolture, tuttora in buono stato di conservazione. La realizzazione della chiesa, che si trova in via Roma, nel centro storico di Enna, ebbe inizio nel 1658 e fu ultimata nel 1710. Nacque come oratorio della Compagnia del Carmelo, dove si esercitava la pietà e la cristiana carità e cessò la sua attività nel 1866, a causa del clima risorgimentale che si respirava all’epoca, per poi riprenderla il 23 marzo del 1937 con la costituzione di una confraternita formata da 14 elementi. La confraternita si estinse nel 1964 per mancanza di nuovi elementi e da allora la chiesa fu chiusa e mai più riaperta. L’edificio versava dunque in un grave stato di degrado statico e manutentivo.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 245.000
Dove siamo
- Regione: Sicilia
- Diocesi: Piazza Armerina
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it