Verzuolo, il restauro di Santa Maria della Scala
Assegnato un contributo di 125.761 euro per il consolidamento e restauro del campanile, il rimaneggiamento del manto copertura e la sostituzione lattonerie della chiesa di Santa Maria della Scala a Verzuolo.
Collocato in posizione decentrata rispetto all’abitato, in prossimità dell’ingresso nord alla frazione di Villanovetta, l’edificio è situato a lato della strada provinciale n. 589, collegante Saluzzo con Cuneo. Lungo il fronte est, infatti, è posizionata la strada, mentre ad ovest vi sono i locali parrocchiali e l’oratorio con i suoi spazi esterni. Il campanile è situato nello spigolo sud-ovest del fabbricato, ove sorge anche la Cappella della Concezione di Maria, ora dedicata al S. Cuore di Gesù, detta il “Cappellone” per la sua dimensione notevole: lunghezza 16,70 m e larghezza 8,65 m circa. La facciata principale è posizionata a nord e frontalmente presenta una piccola piazza pavimentata con porfido, oltre a tre posti auto su una porzione asfaltata. Lungo il fronte sud l’immobile confina con le seguenti costruzioni: l’abitazione del Parroco, gli uffici parrocchiali e casseggiati destinati alla civile abitazione. La chiesa è in stile barocco piemontese ad una sola navata con intorno pilastri compositi. Misura circa m 35,30 di lunghezza per 13 m di larghezza. L’edificio, come oggi si presenta, è composto di un ingresso, mediante accesso con doppia porta, di cui quella esterna in alluminio dorato e vetro e quella interna in legno massello. Superato l’ingresso, si giunge alla navata con gli altari laterali; al culmine della navata: un’abside coperta da cupola su base ottagonale. Quest’ultima presenta una bucatura centrale posta all’altezza di 25 m circa. Sulla parete di fondo è stato collocato il coro ligneo, realizzato con un disegno semplice costituito da pannellature con sole incisioni, senza decorazioni. Lateralmente all’aula principale, in direzione ovest, si apre la Cappella del S. Cuore di Gesù, protetta da una vetrata composta da telaio in legno massello e tamponamenti in vetro. La cappella ha una pianta rettangolare culminante con un’abside tondeggiante. All’interno della Chiesa si possono trovare le seguenti cappelle: Cappella dell’Addolorata (entrando sulla destra), nicchia della Madonna- ex altare di S. Giobbe (entrando sulla destra), cappella dell'”Aqua regenerans” ove è posto il fonte battesimale (entrando a sinistra), l’altare di Don Bosco, l’altare di S. Giuseppe (sulla sinistra, vicino al pulpito). Si specifica che, secondo le notizie storiche, la Cappella dell’Addolorata, già altare di San Giobbe, è stata innalzata dallo stesso autore dell’altare di S. Giuseppe; tale aspetto indica una ricerca di un’unità formale e stilistica nell’intera chiesa. Accanto alla porta d’ingresso è collocata un’acqua-santiera in marmo. Al di sopra dell’ingresso vi è un organo a canne posto su soppalco ligneo protetto da balaustra in legno, con scolpiti strumenti musicali dipinti in colore bianco su fondo verde chiaro.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 125.761
Dove siamo
- Regione: Piemonte
- Diocesi: Saluzzo
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it