Condividi

Bannio Anzino, il cuore liturgico della Valle Anzasca

CHIESA DI SAN BARTOLOMEO

Assegnato un contributo di 14.864 euro per il restauro della chiesa di San Bartolomeo a Bannio Anzino.

Immersa nel suggestivo paesaggio della Valle Anzasca, la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo a Bannio Anzino si erge come un punto di riferimento identitario e spirituale per l’intera comunità. Oggi monumento nazionale, l’edificio affonda le sue radici nel lontano pontificato di Alessandro III, tra il 1159 e il 1181, rivelando la profondità storica di un culto ininterrotto nei secoli. La forma attuale della chiesa risale al 1644, quando fu ampliata secondo uno schema architettonico raro nella tradizione ecclesiastica: con la facciata rivolta a levante e il coro a ponente. L’interno, a tre navate, accoglie numerosi cicli di affreschi che testimoniano il prestigio artistico dell’edificio: opere di Lorenzo Pieracino, Mattia Borgnis e Giovanni Botti ornano pareti e volte, in un continuo dialogo tra devozione e bellezza pittorica.

Elemento simbolico di grande valore è il busto ligneo dorato della Madonna della Neve, collocato nel punto più alto della cupola su una nube scolpita. Ogni anno, il 5 agosto e durante la tradizionale Festa della Milizia, l’effigie viene calata grazie a un ingegnoso sistema di argani e portata in processione verso il Santuario omonimo, rinnovando un rito che intreccia sacro e popolare con solennità e affetto. La valorizzazione di San Bartolomeo, oltre la conservazione materiale, rappresenta un atto di custodia della memoria culturale delle comunità alpine, dove ogni pietra parla di storia e ogni festa di appartenenza.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

14.864

Dove siamo

Una newsletter
che fa bene.

Resta aggiornato sulle iniziative sostenute dall’8xmille alla Chiesa cattolica.

Iscriviti