Sanremo, il recupero della Madonna della Guardia
L’intervento relativo al Santuario della Madonna della Guardia di Sanremo, nella diocesi di Ventimiglia – Sanremo ha lo scopo di riaprire al culto l’edificio in totale sicurezza. Il contributo assegnato è di 347.337 euro.
La Madonna della Guardia di Poggio di Sanremo attendeva da anni un’azione di manutenzione e restauro. Partiti nell’ottobre 2023, i lavori prevedono interventi di consolidamento e restauro delle murature portanti, delle volte e del manto di copertura. L’edificio, nel suo complesso, presentava problematiche strutturali e conservative di diversa entità particolarmente evidenti in quattro aree: l’aula della chiesa, la cui volta in muratura era interessata da evidenti fratturazioni longitudinali e trasversali; il presbiterio e l’abside della chiesa, dove sono state riscontrate molteplici fratturazioni e distacchi di intonaco, soprattutto in corrispondenza della falsa volta in listelli lignei intonacati; il porticato esterno con numerose crepe, e porzioni di intonaco in fase di distacco. Si riscontrano poi tutta una serie di altri fenomeni degradativi, essenzialmente legati alla presenza di acqua sia come umidità di risalita che come infiltrazione dalle coperture. Il primo lotto di intervento condurrà al consolidamento strutturale delle volte, rifacimento coperture, bonifica umidità, riadesione intonaci e restauro pittorico dei prospetti. Il Santuario di Nostra Signora della Guardia si trova nella località di Poggio sul promontorio sovrastante Capo Verde, punto panoramico a levante della città. La sua costruzione, secondo la tradizione, si deve ad un’apparizione mariana: nel 1667 un abitante del luogo, Giovanni Peri, mentre lavorava nel suo podere, si sentì chiamare per nome dalla Vergine Maria che gli espresse il desiderio di stabilirsi in una chiesa a lei dedicata da erigere in quel sito, per proteggere le popolazioni circostanti.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 347.337
Dove siamo
- Località: Poggio
- Regione: Liguria
- Diocesi: Ventimiglia - San Remo
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it