San Biagio di Callalta, il restauro della torre campanaria del XIV secolo
Il campanile della chiesa antica di San Biagio Vescovo e Martire, in località San Biagio di Callalta, nella diocesi di Treviso, aveva urgentemente bisogno di essere consolidato. Il contributo assegnato per la sua tutela è stato di 150mila euro.
Un giorno pieno di significato per la comunità parrocchiale di San Biagio di Callalta: dopo sei mesi di restauro, martedì 11 ottobre 2022 le cinque campane della torre campanaria sono infatti state riposizionate nella loro sede originale, pronte per i primi nuovi rintocchi in occasione di Ognissanti. Il restauro della torre campanaria del XIV secolo ha preso avvio con un progetto che ha previsto la sostituzione delle travature e tavolato degli impalcati, il consolidamento del fusto della torre mediante cerchiatura metallica a piani sfalsati, il rifacimento delle scale in legno e del castello delle campane, il ripristino completo degli intonaci a base di inerti naturali, per preservarne l’aspetto originale. Una particolarità dell’intervento è stata la lavorazione con un’operazione “cuci-scuci” per riparare le lesioni dei mattoni, mantenendone le peculiarità dell’epoca. Le cinque campane rappresentano un elemento di grande impatto e significato nel progetto di restauro, in primis per la storicità che rappresentano: una di esse è stata fusa nel 1684, tre invece nel 1865 e solo una è della prima metà del 1900. Rimosse dalla torre all’inizio dei lavori, sono partite per Innsbruck dove la Grassmayr, un’azienda dalla profonda tradizione campanaria – attiva dalla fine del 1500 – ha lavorato sui punti di usura e di danneggiamento, riportandole a nuovo splendore. Con il ricollocamento, il progetto di restauro generale si è avviato ad una fase conclusiva, con la rimozione dei ponteggi, per giungere appunto all’inaugurazione delle campane. I lavori erano partiti nel dicembre del 2021.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 150.000
Dove siamo
- Regione: Triveneto
- Diocesi: Treviso
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it