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Urbino, arte e architettura ritrovate

EPISCOPIO
2022

È stato assegnato un contributo di 152.578 euro per restituire bellezza, sicurezza e lustro al Palazzo dell’Episcopio di Urbino, nella diocesi di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado.

Nel cuore di Urbino, il Palazzo dell’Episcopio si erge come testimone di secoli di storia, arte e devozione. Questo edificio, ancora oggi residenza vescovile, è un complesso architettonico di grande pregio, che abbraccia il duomo sui lati est e nord-est, con la sua facciata principale affacciata su via Montevecchio. Costruito in mattoni e sviluppato su quattro livelli, l’edificio è caratterizzato da una muratura a vista scandita da finestre rettangolari con piattabande in laterizio. Il portale in legno intagliato e l’edicola in pietra scolpita, che custodisce un’effige della Madonna con Bambino, impreziosiscono ulteriormente il prospetto principale.

Il restauro, avviato nel gennaio 2022, ha avuto l’obiettivo di consolidare e valorizzare questo gioiello architettonico. Le origini dell’edificio risalgono a strutture difensive romane, come attestano documenti del 1069 e del 1219, a testimonianza della sua funzione strategica nel tempo. All’interno, il palazzo conserva ambienti di straordinario valore storico, tra cui la sala degli “arazzi” e la sala del trono, impreziosite da soffitti voltati, pavimenti in cotto e opere artistiche dei secoli XVII e XVIII. Un dettaglio di particolare rilievo è la presenza di elementi scultorei romanici del XII secolo, tracce preziose della sua lunga evoluzione architettonica.

Il recente intervento ha restituito all’Episcopio di Urbino il suo antico splendore, garantendo al contempo sicurezza strutturale e conservazione del patrimonio artistico.

Totale fondi 8xmille
ricevuti

152.578

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