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Amantea, il restauro della chiesa di San Biagio vescovo e martire

CHIESA DI BIAGIO VESCOVO E MARTIRE

Procedono i lavori di ristrutturazione per la salvaguardia di un bene collettivo, simbolo di bellezza e di identità per Amantea: la chiesa di San Biagio Vescovo e Martire. Il contributo assegnato è di 40.515 euro.

Sono in corso i lavori di miglioramento sismico della chiesa matrice di Amantea, la chiesa di San Biagio, nella diocesi di Cosenza – Bisignano. Terminati gli interventi relativi al primo lotto del progetto, si è proceduto con il secondo. Nel frattempo, in attesa che la chiesa torni a beneficio di tutta la comunità, i fedeli sono stati informati man mano sullo stato di avanzamento dei lavori di restauro dell’edificio, sia in merito a quelli previsti che riguardo quelli che si sono resi necessari strada facendo. La chiesa matrice del borgo tirrenico è in fase di ristrutturazione per la messa in sicurezza della struttura e l’adeguamento alle misure antisismiche. Il piano di lavorazione prevede diversi interventi di notevole portata perché riguardano vari aspetti, sia di natura strettamente strutturale sia di miglioramento complessivo per la fruizione da parte della comunità.  La chiesa madre di San Biagio Vescovo e Martire è il principale luogo di culto della città di Amantea. Il Duomo sorge sul sito occupato anticamente dalla chiesa di rito greco di San Pantaleo, ridotta al rango di cappella con l’arrivo dei normanni. Nel corso del XII secolo fu costruita la prima chiesa parrocchiale di rito latino dedicata a San Biagio. Dopo il terremoto del 1638 la chiesa subì gravi danni, che ne comportarono l’abbandono. Nel 1677 Giovan Battista Di Lauro, membro di una potente famiglia amanteana, ampliò la vecchia cappella dedicandola prima alla Madonna del Suffragio, poi, su ordine del vescovo di Tropea Luigi Morales, a San Biagio, dandole l’aspetto attuale.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

40.515

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