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Montepulciano, torna all’originaria bellezza la Cattedrale dedicata a Santa Maria Assunta

CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA
2022

La Cattedrale di Montepulciano dedicata a Santa Maria Assunta, nella diocesi di Montepulciano – Chiusi – Pienza, è stata oggetto di restauro conservativo che ha permesso all’edificio di tornare all’originaria bellezza. Il contributo assegnato è di 360mila euro.

Ha chiuso i battenti lunedì 5 settembre 2022 la Cattedrale di Montepulciano, subito dopo l’ingresso del nuovo arcivescovo, il cardinale Augusto Paolo Lojudice. La chiusura è stata dovuta agli interventi di consolidamento e restauro dell’importante edificio di culto: lavori che si sono resi assolutamente necessari e che hanno comportato il montaggio dei ponteggi lungo le tre navate e il rifacimento dell’area presbiterale, grazie anche alla sinergia con i competenti uffici della Conferenza Episcopale Italiana. Durante la chiusura della Cattedrale, sono proseguiti contestualmente i lavori di restauro del Trittico dell’Assunta di Taddeo Di Bartolo. La Cattedrale dell’Assunta a Montepulciano è veramente un gioiello rinascimentale incastonato in una piazza bellissima, Piazza Grande. Il Duomo di Montepulciano, dedicato a Santa Maria Assunta, sorge nella parte più alta del borgo e per arrivarci bisogna salire l’irta ripida del colle su cui adagia il centro storico: una fatica ricompensata dal ritrovarsi in una delle piazze più belle d’Italia. La Cattedrale venne edificata tra il 1586 ed il 1680 su progetto di Ippolito Scalza, al posto dell’antica pieve di Santa Maria, e fu consacrata il 19 giugno 1712. L’unica struttura superstite della precedente costruzione è la massiccia torre campanaria quattrocentesca, la cui parte superiore non venne mai ultimata. Incompiuta è anche la facciata. All’interno l’impianto architettonico, di ascendenza fiorentina, è austero ed elegante grazie alla nitidezza delle superfici a intonaco che si alternano alle fasce murarie in conci di pietra. Tra le principali opere custodite troviamo il monumentale Trittico dell’Assunta, dipinto da Taddeo di Bartolo nel 1401, posto sull’altare maggiore, ma anche il quattrocentesco monumento funebre di Bartolomeo Aragazzi.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

360.000

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