Galliate, il restauro del Santuario del Varallino
È stato assegnato un contributo di 142mila euro ai lavori di tutela e restauro del santuario del Varallino di Galliate, compreso nella diocesi di Novara.
Sono partiti nel giugno 2021 una serie di interventi volti alla salvaguardia ed alla messa in sicurezza del santuario del Varallino di Galliate, nella diocesi di Novara. Questo imponente complesso, noto anche come chiesa campestre di San Pietro in Vulpiate, rappresenta una versione in scala ridotta del celebre Sacro Monte di Varallo Sesia e vanta un’importante tradizione di devozione mariana. I lavori si sono concentrati sulla salvaguardia e messa in sicurezza delle strutture. Gli interventi principali hanno riguardato il consolidamento e restauro della copertura, la riqualificazione delle facciate, il ripristino del pronao e la sostituzione delle lattonerie.
L’edificio, sorto inizialmente come una modesta cappella medievale nei pressi della valle del Ticino, è stato ricostruito tra il XVI e il XVIII secolo per ospitare l’affresco miracoloso della Beata Vergine con il Bambino. La maestosa facciata eclettica, completata solo nel 1894 su progetto dell’architetto Ercole Marietti, conferisce al santuario un aspetto unico. Degni di nota sono il piccolo campanile del 1870 e l’affresco raffigurante la “Fuga di San Pietro”, realizzato dal Pinoli sopra l’ingresso.
All’interno, il Santuario si distingue per una pianta centrale dominata da una grande volta ellittica, con pareti e lesene decorate da finti marmi dello stuccatore Jachetti da Riva Valsesia. La navata ospita dieci cappelle, risalenti al tardo Cinquecento, affrescate e arricchite da statue a grandezza naturale che rappresentano i Misteri del Rosario. L’altare maggiore, un raffinato esempio di arte barocca in marmi policromi, è il fulcro del presbiterio, coronato da una doppia cupola.
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Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 142.000
Dove siamo
- Regione: Piemonte
- Diocesi: Novara
- Sito: www.beweb.chiesacattolica.it