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Bardello, l’organo della chiesa di Santo Stefano torna a vivere

CHIESA DI SANTO STEFANO PROTOMARTIRE

Un’altra musica per la chiesa di Santo Stefano Protomartire di Bardello, nella diocesi di Milano, grazie al restauro conservativo dell’organo del XIX secolo che ha ricevuto un contributo di 38.795 euro.

Nel 2020 è stato avviato il restauro conservativo dell’organo della chiesa di Santo Stefano Protomartire di Bardello, nella diocesi di Milano, con lavori conclusi nel 2023. Lo strumento è di autore anonimo del XIX secolo situato su una cantoria lignea in controfacciata. Si tratta di un organo di netta impostazione varesina ed uscito da una delle botteghe gravitanti, o provenienti, dall’area biroldiana, ma la sovrapposizione di tanti elementi non coerenti non permettono, ad oggi, un’attribuzione certa. Contestualmente al restauro, è stata svolta un’approfondita fase di studio del materiale strutturale e fonico per mettere in luce le stratificazioni storiche del manufatto. La chiesa di Santo Stefano Protomartire s’innalza sul piazzale con una semplice facciata a unica campata, specchio dell’impianto interno. La navata, infatti, è unica e si divide  unicamente in due cappelle affrontate poste quasi al centro del corpo della chiesa. L’edificio è retto da murature continue a sezione normalizzata senza il ricorso di elementi puntuali d’appoggio. Le murature reggono cupole e pseudo cupole in mattoni appoggiate direttamente alle murature d’ambito e di spina. Il tetto è a falde con ordito primario e secondario e il manto di copertura è in tegole. Nel XIV secolo avvenne la costruzione  mentre dell’edificio più antico – XV secolo o precedente – non rimane nulla dopo la ricostruzione del XVIII secolo.  L’edifico è stato  ricostruito poi nel XVIII con  eleganti linee barocchette, con un progetto unitario tra il presbiterio e la facciata.

 

Totale fondi 8xmille
ricevuti

38.795

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