Torino, il diritto alla casa come processo di formazione della cittadinanza
L’accesso alla casa è uno dei diritti fondamentali che, specialmente oggi, sta diventando elemento di esclusione sociale e chiede di dare risposte concrete. Intorno a questo diritto ruota il progetto della Caritas diocesana di Torino “Da casa nasce cosa” a cui è stato assegnato un contributo di 60mila euro.
Il progetto è un insieme di accoglienze per circa cento persone in disagio abitativo attraverso undici alloggi e otto stanze in regime di co-housing situate nella città di Torino. L’accoglienza prevede una progettazione individualizzata con percorsi di integrazione, di costruzione di relazioni, finalizzati all’autonomia abitativa. Inoltre, si sostiene un laboratorio di falegnameria per detenuti in cui si realizzano oggetti d’arredo da collocare negli alloggi in housing. L’obiettivo del progetto prevede l’avviamento di attività di supporto agli enti ecclesiali che offrono accoglienza abitativa integrata con percorsi di inclusione sociale finalizzati al pieno reinserimento dei beneficiari. Le azioni principali consistono in interventi su vari ambiti. Sarà messo in opera un supporto ai servizi di accoglienza presenti sul territorio, con ricerca e coinvolgimento attivo delle esperienze di housing ecclesiali all’interno della diocesi di Torino e attraverso un accompagnamento di assistenza alle strutture con una rete di supporto. La gestione del progetto “Da casa nasce cosa” è affidata all’Associazione Tomeforwe Onlus, nata nel 2011 per volontà della Caritas diocesana di Torino quale ente gestore delle progettualità sostenute dai fondi 8xmille. Nel corso del tempo, oltre ad essere ente gestore delle progettualità, l’associazione si è delineata quale braccio strumentale e operativo della stessa Caritas diocesana torinese.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 60.000
Dove siamo
- Località: Torino
- Diocesi: Torino