Spoleto, volare oltre le sbarre
Percorsi formativi, tirocini, orientamento al lavoro e azioni di socializzazione per quindici detenuti in categoria protetta del territorio. È il progetto “Farfalla” della Caritas diocesana di Spoleto – Norcia, a cui è stato assegnato un contributo di 72mila euro.
“Farfalla” è un progetto della Caritas diocesana di Spoleto – Norcia che intende realizzare un sostegno ai detenuti in categoria protetta reclusi pressi l’istituto carcerario del territorio. Il percorso di integrazione sarà realizzato concretamente attraverso l’attivazione di percorsi formativi finalizzati ad imparare un mestiere oppure ad ottimizzarlo. Saranno inoltre attivati tirocini extracurriculari da svolgersi presso alcune aziende del territorio, al fine di promuovere la socialità dei beneficiari e mettere in campo una proposta il più possibile inclusiva per migliorare il loro benessere e la loro qualità di vita. Realizzato dalla Caritas diocesana di Spoleto – Norcia, il percorso è indirizzato a quindici detenuti, di questi, otto di loro svolgeranno tirocini esterni all’istituto penitenziario dove sono reclusi. Le azioni di “Farfalla” prevedono nel loro complesso sia i colloqui di selezione e di orientamento che i percorsi formativi, i tirocini extracurriculari, le valutazioni personali del percorso da compiere e la restituzione e condivisione da parte dei beneficiari dei risultati e delle prospettive emerse dal progetto. Questa divulgazione avverrà attraverso interviste, racconti e resoconti, nonché per mezzo della produzione di materiale da utilizzare anche per la sensibilizzazione dell’intera comunità. Il soggetto gestore del progetto “Farfalle” è l’arcidiocesi di Spoleto – Norcia, attraverso la sua Caritas diocesana.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 72.000
Dove siamo
- Località: Spoleto
- Diocesi: Spoleto - Norcia