Oria, nuovi animatori per vecchie sfide
Un progressivo cambio di mentalità e di modalità è tra gli obiettivi della Caritas diocesana di Oria con il progetto “È l’or(i)a dell’animazione”. Il contributo assegnato è di 18mila euro.
Ruota su un gioco di parole che include il nome della località dove si realizza il progetto “È l’or(i)a dell’animazione”. Le linee programmatiche che riguardano il progetto della Caritas diocesana di Oria intendono puntare prima di tutto verso un progressivo cambio di mentalità. Un processo che si concretizzerà nel passaggio dalla “dizione” e concezione di volontari a quella di “animatori”, vale a dire di operatori pastorali capaci di promuovere processi di animazione a fronte dei nuovi bisogni. L’animazione infatti, oltre ad essere il mandato principale della Caritas, è il metodo che ciascuna Caritas locale persegue nell’agire quotidiano. Questo perché attraverso di essa, in particolare nell’accompagnamento delle realtà territoriali, si innesta una consapevolezza generativa, capace di leggere la tensione verso il cambiamento, affiancandone talvolta i dubbi e le domande delle comunità, portando ad intraprendere assieme ad esse percorsi di riflessione e maturazione condivisi. In particolare, il progetto “È l’or(i)a dell’animazione” ha lo scopo di: riattivare il percorso di formazione base per le parrocchie; incrementare la funzione animativa delle comunità; proporre una formazione personalizzata e a richiesta per alcune Caritas parrocchiali (minimo tre e massimo cinque); realizzare alcuni focus formativi sulle nuove povertà; migliorare l’attività delle CP attraverso l’utilizzo di OsPo Web. Si prevede infine la pubblicazione di un report relativo a quanto realizzato.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 18.000
Dove siamo
- Località: Oria
- Diocesi: Oria