Taranto, inclusione sociale come percorso e come processo
Il progetto “Non lasciamoli soli” della Caritas diocesana di Taranto si prefigge di continuare a realizzare, con l’ausilio dei volontari, l’implementazione di dinamiche sociali virtuose nel contesto territoriale cittadino. Il contributo assegnato è di 70mila euro.
Questa iniziativa si propone di tessere le maglie di una rete di solidarietà capillare e attenta alle esigenze dei più fragili: famiglie in difficoltà, adulti in situazioni di disagio economico e sociale, persone senza fissa dimora e immigrati. Il progetto punta a rafforzare dinamiche sociali virtuose all’interno della comunità tarantina, in particolare nel quartiere Isola – Porta Napoli, conosciuto come la “città vecchia”. Qui, volontari e beneficiari si incontrano e si formano, in un circolo virtuoso di aiuto reciproco e di crescita personale e comunitaria.
Le attività promosse sono variegate e mirano ad una soluzione integrata dei problemi: dall’orientamento verso i servizi di contrasto alla povertà, al servizio mensa, dall’educazione finanziaria all’ospitalità notturna, fino all’assistenza e all’orientamento ai servizi socio-sanitari.
Il progetto “Non lasciamoli soli” diventa, così, espressione concreta di un’attenzione che va oltre l’emergenza, per abbracciare ogni aspetto della persona, nella convinzione che l’inclusione sociale sia un diritto inalienabile e fondamento di ogni comunità che si rispetti. Taranto, con il sostegno della Caritas diocesana, continua il suo cammino verso un futuro in cui nessuno sia lasciato indietro, dimostrando come, anche nelle realtà più provate, possano germogliare speranza e solidarietà.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 70.000
Dove siamo
- Località: Taranto
- Diocesi: Taranto