Scalea, nasce un Centro di aggregazione perché gli anziani si sentano meno soli
In un’epoca in cui la solitudine degli anziani diventa sempre più un’urgenza sociale, a Scalea si accende una nuova speranza. Grazie al generoso contributo di 30.000 euro, il 2022 segna l’inaugurazione del Centro di aggregazione per anziani “Mons. Antonio Didona”, voluto dalla Caritas di San Marco Argentano – Scalea.
Questa iniziativa, che vede la luce nella località di San Marco Argentano, si rivolge a trenta anziani, offrendo loro un luogo di incontro e di attività all’insegna della prevenzione, cura e benessere fisico e psicosociale. Situato presso la parrocchia San Giuseppe Lavoratore, il Centro non solo promette di essere un punto di riferimento per il sostegno e l’integrazione sociale dei più emarginati, ma si configura anche come un ampliamento delle attività caritative già presenti, quali la Mensa Caritas San Giuseppe. Questo progetto si prefigge di combattere l’isolamento, promuovendo attività culturali, ludiche e di impegno sociale adatte a stimolare il benessere psicofisico degli anziani.
Gli spazi, opportunamente attrezzati e inclusivi, si estendono dal salone parrocchiale, con cucina e bagni ad hoc, agli ambienti esterni, pensati per ospitare eventi e attività all’aria aperta. Inoltre, è prevista assistenza per le necessità personali di igiene, con l’obiettivo di garantire dignità e autonomia a chi ne è privo.
Il “Centro Monsignor Antonio Didona” rappresenta dunque un faro di umanità e solidarietà, un modello virtuoso di come la comunità cattolica possa rispondere concretamente alle sfide del nostro tempo, riaffermando il valore dell’accoglienza e del sostegno reciproco tra le generazioni.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 30.000
Dove siamo
- Località: San Marco Argentano
- Diocesi: San Marco Argentano - Scalea