Pistoia, soluzioni per superare l’emergenza abitativa
Il progetto “Coabitare Pistoia”, della Caritas diocesana, è rivolto a persone extra-comunitarie, senza permesso di soggiorno o con difficoltà nel rinnovo dello stesso, con il rischio di caduta in una situazione di irregolarità giuridica con tutto ciò che comporta. Il contributo assegnato è di 40mila euro.
La proposta progettuale vuole intervenire sul disagio abitativo, garantendo innanzitutto un alloggio adeguato e l’uscita immediata da una condizione di emergenza abitativa. In secondo luogo, per ogni beneficiario si creerà un progetto personalizzato ad hoc, che possa condurre ad una propria autonomia sia abitativa che economica, tramite l’accesso ai servizi del territorio come servizi sociali, sanitari, e specialistici. Fondamentale sarà la collaborazione con i servizi pubblici del territorio, in primis l’anagrafe del Comune di Pistoia, per l’ottenimento della residenza fittizia che possa poi garantire l’accesso ai servizi socio-sanitari: servizi sociali territoriali, medico di base, patronati per il rilascio di attestazioni ISEE e presentazione di domanda per l’ottenimento del reddito di cittadinanza. Altre collaborazioni che la Caritas di Pistoia ha intessuto negli anni della propria attività e che saranno messe a disposizione del progetto vedono coinvolti soggetti quali: l’Emporio della Solidarietà della città di Pistoia, gestito dalla Fondazione Sant’Atto, la Fondazione della Diocesi di Pistoia per l’erogazione di beni alimentari e per l’igiene, l’Arciconfraternita della Misericordia per visite mediche ed analisi, il laboratorio di analisi CDL, per screening rispetto alla rilevazione del Covid. Prosegue inoltre la collaborazione con alcune figure professionali quali avvocati, psicologi e infermieri.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 40.000
Dove siamo
- Località: Pistoia
- Diocesi: Pistoia