Barcellona Pozzo di Gotto, il teatro libera da catene e pregiudizi
Il progetto “Reti teatrali” della Caritas di Messina – Lipari – Santa Lucia del Mela prevede l’avvio di un’attività teatrale all’interno del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. Il contributo assegnato è di 60mila euro.
Il progetto nasce da una richiesta della direzione del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto, alla luce di una simile esperienza già realizzata dalla Caritas diocesana nel carcere di Messina. Il progetto implica tutte le attività necessarie per l’avvio di un progetto teatrale, dalla ristrutturazione dei locali – a cura della direzione della struttura – passando per l’attivazione dei laboratori, ai lavori per la sceneggiatura e i costumi. Il percorso teatrale, inoltre, è rivolto non solo ai detenuti ma anche all’intero istituto penitenziario che lo ospita, inclusi direzione, Polizia Penitenziaria e tutto il personale dei vari uffici in esso operanti, tanti professionisti, giovani e scuole cittadine. L’idea è di aprire alla città un luogo “chiuso ed ultimo” come il carcere, una città quindi che, in vario modo, si inviterà ad essere consapevole ed inclusiva verso gli ultimi, che si aprirà sempre più verso un luogo di cui si parla ancora con grande pregiudizio. Previsto nel progetto anche l’ampliamento di quanto già attuato nel carcere di Messina, dove ai laboratori sulle arti e i mestieri del teatro si aggiungeranno infatti interventi per le famiglie con azioni di sostegno con particolare attenzione ai minori, tirocini formativi valutati in condivisione con l’Istituto in relazione al profilo dei detenuti, il coordinamento delle attività delle realtà associative che operano nel mondo penitenziario, una maggiore collaborazione con i cappellani diocesani e la collaborazione con I’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Messina.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 60.000
Dove siamo
- Località: Messina
- Diocesi: Messina - Lipari - Santa Lucia del Mela