Andria, la pandemia non ferma le attività formative di Caritas che riprendono più intense di prima
Il progetto riprende il percorso formativo rivolto agli animatori e operatori delle Caritas parrocchiali e a quanti si sono avvicinati al mondo Caritas dell’ultimo periodo, in una prospettiva che tenga conto dei cambiamenti intervenuti. Il contributo assegnato è di 15mila euro.Il progetto riprende a partire dal suo stesso nome le linee progettuali interrotte in precedenza a causa della crisi sanitaria. Queste hanno come obiettivo la promozione della cultura della carità e si prefiggono di offrire a tutti coloro che sono impegnati, o che intendono farlo, sul versante della carità e della solidarietà, alcuni strumenti e conoscenze. Il percorso formativo sarà preceduto da incontri di ascolto dei bisogni formativi e dal coinvolgimento dei destinatari nella co-progettazione e sarà seguito da momenti di verifica cadenzati e programmati nel tempo. A seguito della rilevazione dei bisogni, il percorso formativo si svilupperà in due fasi. Nella prima fase saranno coinvolti quanti, a vario titolo, all’interno delle comunità, si occupano di ascolto. Questa formazione ha lo scopo di dare nuovo slancio e nuove motivazioni a coloro che già operano nei Centri di Ascolto interparrocchiali o nei Centri di Ascolto parrocchiali, ormai ripiegati sull’assistenzialismo. Questa situazione, evidenziata ancor più in seguito alla pandemia, ha interrotto le consuete attività di distribuzione viveri, sospendendo l’attività dei Centri di Ascolto e stando accanto alle persone con altri strumenti. La seconda fase vedrà il coinvolgimento nella formazione di tutti i nuovi volontari offrendo loro la possibilità di conoscere Caritas. Il percorso si pone anche in continuità all’esperienza di formazione fatta dalla Delegazione Puglia con il progetto “Informazione stretta”.
Totale fondi 8xmille
ricevuti
€ 15.000
Dove siamo
- Località: Andria
- Diocesi: Andria